periodo: 4 - 21 maggio 2026
durata: 18 giorni
trasporto: Aereo, auto 4x4 in affitto
sistemazione: Hotel
guida: Ténéré Viaggi
04
Mag
partenza 04 Mag: volo Malpensa - Chengdu
21
Mag
ritorno 21 Mag: volo Chengdu - Malpensa

2026 TIBET - self drive sul tetto del mondo

Per molti anni, il Tibet è stato chiuso agli stranieri. Ancora oggi, il Tibet rimane una destinazione impegnativa ed è impossibile organizzare un viaggio in autonomia, ma è una delle regioni più belle del mondo.

È impossibile vedere tutto in due settimane, ma questa è una bella selezione dei luoghi più significativi. Vedremo i villaggi tibetani, la capitale, le montagne più alte del mondo e scopriremo aspetti della cultura e della religione buddhista. Il Tibet stesso è molto volte più grande di molti Paesi europei...

Il viaggio inizia nel Sichuan, che è una delle province cinesi più grandi: è la patria dei panda e della cucina più piccante della Cina. Partiremo da Chengdu, una città con oltre 20 milioni di abitanti!

Da lì, ci dirigeremo verso il Tibet, Lhasa e l'Himalaya e l'Everest. Maggio è il periodo perfetto per questo viaggio: il Sichuan e il Tibet saranno verdissimi ed in piena fioritura. Ci aspettano 3.800 magnifici chilometri in cui raggiungeremo 5.250 metri, più in alto di qualsiasi altro luogo in Europa.

Questo non è un viaggio per amanti della tenda o appassionati di fuoristrada, anche se viaggeremo guidando veicoli 4x4, il viaggio è pensato per chi è interessato alla natura e alla cultura della Cina e del Tibet, piuttosto che a fango e verricelli. Il gruppo sarà di minimo 4 e massimo 10 veicoli.

Questo è un momento storico speciale per visitare la Cina: non solo il Paese sta svolgendo un ruolo chiave in un mondo in rapida evoluzione, ma i visti per molti paesi europei sono stati aboliti, consentendoci di soggiornare per 30 giorni senza alcuna formalità. Certo, in Tibet le regole sono diverse, ma ce ne occuperemo noi.

04 Maggio - Italia - Chengdu

4 maggio Volo diretto da Milano Malpensa con partenza del volo ore 13:00

5 maggio CHENGDU arrivo ore 05:40
Arrivo in aeroporto, transfer in hotel e early check-in. Oggi abbiamo una prima giornata a disposizione, per recuperare dopo le ore di viaggio, e per iniziare ad esplorare Chengdu.

mercoledì 06 maggio Chengdu

Chengdu è una città ricca di storia e dal fascino unico. E’ una delle città più importanti della Cina occidentale, nota per il clima piacevole, un notevole patrimonio storico e culturale e l'eccellente cucina. Tra i monumenti e le attrazioni turistiche, possiamo citare la parte antica di Chengdu - Wide Alley e Narrow Alley, il tempio Wuhou e le antiche strade di Jinli, che ne testimoniano la lunga storia e la cultura tradizionale. Chengdu è anche la patria dei panda e ospita il più grande centro di allevamento e conservazione dei panda al mondo. La città è altrettanto famosa per la sua cucina, in particolare per l”hot-pot”, la cucina piccante e i piatti del Sichuan, un'esperienza indimenticabile. Non potremo vedere tutto, perché la città ha 20 milioni di abitanti e dobbiamo anche ottenere la patente di guida cinese.

Wide Alley e Narrow Alley, rispettivamente Kuan Xiangzi e Zhai Xiangzi, sono che sono ciò che è rimasto della città del 1718: tre file parallele di vecchie case classiche, le uniche nella Cina meridionale, simili agli Hutong della Cina settentrionale. Il quartiere è stato ristrutturato nel 2008, ed oggi si concentrano qui pub, sale da tè, ristoranti e piccoli hotel.

07 Maggio - e 8 maggio CHENGDU - Danba - Garze

7 maggio Oggi si parte per la prima tappa: lungo il percorso, vedremo il monte Balangshan e Siguniang, una tra le montagne più famose della Cina. Nel pomeriggio, arriveremo alla valle di Danba: qui gli antichi villaggi tibetani, ed in particolare il villaggio di Jiaju, sono stati riconosciuti dal National Geographic come tra i più suggestivi della Cina.  L’architettura è in pietra, con torri difensive risalenti allìepoca Ming e Qin e sono decorate in rosso bianco e nero.

 

8 maggio Oggi attraverseremo la valle di Yak e lungo il percorso, visiteremo il monastero di Tagong, o Lhagang in lingua tibetana, uno dei tre più importanti monasteri tibetani della regione, che sorge proprio sotto il sacro monte Yala (5820 mt), la sua cima innevata è lo sfondo perfetto per la nostra giornata. Il monastero (3700 metri sul livello del mare) è al centro di oltre settecento chilometri quadrati di praterie in fiore, dove centinaia di nomadi tibetani, che da generazioni pascolano mandrie di yak, pecore e cavalli, ancor oggi vivono come da tradizione abitando in tende di lana di yak nero. Cena libera e notte in hotel. (3200 mt)

09 Maggio - Garze - Derge

Il Tibet è “il tetto del mondo” e le montagne sono sempre più alte… oggi ci dirigeremo verso la città di Manigange, che sorge a quasi 4.000 metri. Visiteremo anche il ghiacciaio Chola e il bellissimo lago sottostante (Yilhun Lhatso Lake) la cui riva è ornata da pietre “mani” : intagliate e colorate, quindi preghiere incise sulla roccia.

Se il tempo sarà bello, attraverseremo un passo a 4.920 metri, in caso contrario, attraverseremo uno dei tunnel più alti del mondo. Cena libera e notte in hotel.

10 Maggio - Derge - Chamdo

Nella giornata di oggi entreremo ufficialmente in Tibet, anche se in realtà, siamo già in territorio tibetano da diversi giorni, ma la riforma amministrativa della Repubblica Popolare Cinese ha portato a una riduzione del territorio tibetano. La giornata inizierà con una visita al Monastero della Stampa delle Scritture di Derge, un monumento del patrimonio culturale nazionale.  La città è famosa per la sua lamasseria Tibetana che ospita l’inestimabile tesoro di matrici in legno per la riproduzione dei sacri testi buddisti. Oltre a questi più di 400 libri e 1.350 volumi di argomenti tra i più vari: classici buddisti e filosofia buddista, scienza, storia, biografie, medicina, matematica e altro. Si stima che il materiale negli archivi della Stamperia costituisca il 70% del patrimonio culturale Tibetano. Si tratta quindi di uno dei luoghi più importanti per la preservazione della cultura tibetana, così come il Palazzo del Potala a Lhasa.

 Il tempio fu fondato nel 1729 da Denba Tsering, il 40° re di Derge. Successivamente, ci dirigeremo verso il fiume Jinsha ed entreremo in Tibet per raggiungere Chamdo, una delle zone meno turistiche di questa regione. Cena libera e notte in hotel.

11 Maggio - Chamdo - Dengqen

Saliamo sempre più in alto, oggi la nostra giornata terminerà a un'altitudine di 3.900 metri; lungo il percorso visiteremo il Monastero di Zhizhou, uno dei monasteri più alti di tutto il Tibet, 4807 mt: praticamente come essere in cima al Monte Bianco! Il monastero è un sito pre-buddhista e uno dei luoghi più importanti per la religione Bön (l'antica religione autoctona del Tibet, pre-buddista e con forti elementi sciamanici e animistici). Cena libera e notte in hotel.

12 Maggio - Dengqen - Sog

Oggi solo 245 km, ma sempre in salita! Il momento clou della giornata saranno i ghiacciai che scendono dal monte Bujia. È la montagna più alta del Tibet orientale ed una vetta sacra per i seguaci del buddhismo Bon. I ghiacciai che scendono dal monte creano zone umide, habitat preferito dagli uccelli, in questa zona vivono ancora orsi e leopardi delle nevi. Cena libera e notte in hotel.

13 Maggio - Sog - Damxung

Lasciamo la China National Highway 317 e, dopo aver raggiunto Namqu, giriamo a sud sulla G6 per scendere verso Damxung. Cena libera e notte a 4.350 metri, ma con l’aiuto dell'ossigenoterapia ce la caveremo senza problemi.

14 Maggio - Damxung - Shenzha

Oggi giornata di laghi: il lago Nam Co a 4.700 mt, il più grande del Tibet è sacro per i buddisti, ed ora è diventato un'attrazione turistica. Attraverseremo l'altopiano tibetano, lungo la famosa via settentrionale, paesaggi bellissimi e zone completamente disabitate, e vedremo anche Seling Tso, il secondo lago più grande del Tibet, circondato da praterie dove pascolano gli yak. Lungo il percorso attraverseremo un passo a 5.276 metri, che sarà il punto più alto del nostro viaggio.

Cena libera e notte a 4.700 metri.

15 Maggio - 16 maggio Shenzha - Shigatse - Monte Everest - Tashizong

15 maggio

Oggi si scende di quota: raggiungiamo Shigatse, la seconda città più grande del Tibet. La civiltà ci attende e pernotteremo a 3.900 metri. La città è il posto ideale per lo shopping di souvenir.

16 maggio

Oggi direzione Tashizong attraverso la contea di Sakya. Visiteremo il monastero di Sakya e la sua immensa biblioteca che contiene 84.000 manoscritti arrotolati (la forma che avevano i libri allora) e probabilmente risale al periodo della costruzione del monastero, nel 1073.

Secondo gli studiosi queste opere sarebbero state nascoste per oltre 100 anni e costituiscono un’incredibile testimonianza del sapere tibetano dell’epoca. La biblioteca era nascosta dietro a un muro lungo 60 metri e alto 10. La maggior parte degli scritti sono buddhisti, ma ci sono anche opere di letteratura, storia, filosofia, astronomia, matematica ed arte.

Lungo il percorso di oggi attraverseremo verdi distese di campi d'orzo, villaggi tibetani, attraverseremo fiumi e supereremo un numero di passi montani tortuosi.

Raggiungiamo Tashizong, un villaggio situato vicino al centro turistico del parco nazionale EBC (Everst Base Camp), siamo sul lato settentrionale della montagna, ai piedi del ghiacciaio di Rongbuck. Oggi pomeriggio o la mattina successiva, a seconda dell'ora di arrivo, raggiungeremo il Monastero di Rongbuk (5009 mt), che non è solo il monastero più alto del mondo, ma anche uno dei migliori punti panoramici sul Monte Everest.

Nota: dalla fine del 2018, le autorità locali hanno deciso di chiudere il campo base del Monte Everest ai turisti per proteggere l'ambiente; ora il Monte Everest si ammira solo dal monastero di Rongbuk, a circa 8 km dal campo base. Inoltre, tutti i turisti sono tenuti a prendere la navetta locale presso il centro turistico per raggiungere il monastero: questo significa che lasciamo le nostre auto e raggiungiamo il monastero sulla navetta locale.

 

Monastero di Rongbuk: fu  fondato nel 1902, dove già sorgevano grotte di meditazione, e fu rifugio e di sostegno per i primi scalatori che tentarono la pericolosa scalata dell'Everest. Nacque una tradizione in cui gli scalatori rendevano omaggio al monastero prima di iniziare le loro spedizioni.

 

 

17 Maggio - e 18 maggio Tashizong - Shigatze - Lhasa

17 maggio

Oggi rientriamo a Shigatze, ma lungo il percorso vedremo uno dei panorami più belli dell’Himalaya. Dal Passo Gawula, avremo una vista nitida sugli ottomila: Makalu, Lhotse, Everest, Cho Oyu e Shisha Pangma: uno spettacolo indimenticabile.

Cena libera e notte in hotel.

 

18 maggio Shigatze - Lhasa 295 km

Oggi è il giorno in cui raggiungeremo Lhasa, ma prima ancora troveremo il grande ghiacciaio Karola, che scende direttamente sulla strada, e l'ultimo lago sacro buddista Yamdrok, sede della divinità Dorje Gegkyi Tso, la protettrice femminile del Dharma. (è il lago d'acqua dolce più grande interno nel nord delle montagne dell'Himalaya). Per chi è in gran forma, fare il giro del lago è un pellegrinaggio che porta buona fortuna.

Cena libera e notte in hotel a Lhasa.

19 Maggio - Lhasa

Questo è il giorno dedicato alla visita del Palazzo del Potala e del tempio tibetano più importante, il Tempio di Jokhang.

Costruito per la prima volta nel 641 d.C. e classificato come patrimonio dell’umanità nel 1994, il Palazzo del Potala è il luogo più sacro per il popolo tibetano. Copre un’area di 36 milioni di metri quadrati e solo una minima parte è aperta al pubblico. Il palazzo è diviso in due parti: il palazzo bianco, che era la parte politica dell’edificio, e il palazzo rosso, che era la parte religiosa dell’edificio. Oggi solo il palazzo rosso è aperto ed è tecnicamente considerato un museo. La visita può durare massimo un’ora, e deve essere prenotata con largo anticipo.

 

Barkhor street è il cuore e il centro storico di Lhasa: il luogo in cui i buddisti locali e i pellegrini compiono la circumambulazione religiosa per cancellare i propri peccati. E’ importante camminare solo in senso orario, ed è una bella esperienza fare una pausa in una delle numerose case da tè con terrazza panoramica, per avere una splendida vista sulla strada. Qui si trova anche il tempio di Jokhang, uno dei templi buddisti tibetani più famosi e risale a circa 1300 anni fa, anche questo Patrimonio dell’Umanità.

Giornata relax prima del volo di domani, cena libera e notte in hotel.

20 Maggio - Lasha- Chengdu - Italia

20 maggio

Oggi lasciamo il Tibet: ci sono voli ad orari differenti, ma per chi vuole tornare in Italia con il volo della notte (l’intercontinentale decolla alle ore 01,45 di giovedì 21 maggio) uno di questi due orari è comodo (18,20/20,35 - 18,55/21,05).

21 maggio 

Volo Chengdu-Milano ore 01,45, con arrivo a Milano ore 06,55. Possibili voli su altri aeroporti.

 

NOTIZIE UTILI

Per maggiori informazioni riguardo le quote di partecipazioni, scrivere una mail a info@tenereviaggi.com

Il programma potrebbe subire modifiche.

DOCUMENTI: 

Passaporto con minimo 6 mesi di validità

Patente internazionale

COSE DA PORTARE

Informazioni non ancora disponibili

SCHEDA TECNICA

Informazioni non ancora disponibili
  • Viaggio 18 giorni e 17 notti
  • Minimo: 8 partecipanti
  • Per maggiori informazioni scrivi a info@tenereviaggi.com

La quota comprende

- Assistenza Ténéré Viaggi

- Early check-in il giorno dell’arrivo a Chengdu

- Permessi di ingresso in Tibet

- Tutti i pernottamenti con colazione in camera doppia

- Assistenza di guide cinesi e tibetane parlanti inglese

- Trasferimenti aeroportuali a Chengdu e Lhasa

- Una Sim card ogni 2 persone con VPN per connessione in tutta la zona

- Somministrazione di ossigeno in caso di difficoltà respiratorie ad alta quota

- Assicurazione sanitaria personale

 

La quota non comprende

- Voli aerei internazionali ed interni (circa € 900/1.000,00)

- Supplemento singola negli hotel € 580,00

- Noleggio di un veicolo Tank 300 4x4 con cambio automatico da Chengdu a Lhasa

Compreso Drop-off, assicurazione e deposito cauzionale - € 2.000,00

- Ottenimento della patente di guida cinese € 100,00

- Il carburante (consumo circa 9lt ogni 100 km)

- I pedaggi autostradali (circa € 30,00)

- Ingresso ai parchi nazionali

- Quota iscrizione e gestione pratica € 70,00 euro

- Tutti i pasti, eccetto le colazioni

- Biglietti per le attrazioni turistiche

- Mance e facchinaggio

- Assicurazione annullamento viaggio su richiesta

- Tutto quanto non previsto nella voce "La quota comprende"