periodo: 27 ottobre 2022 - 24 novembre 2022
durata: 29 giorni
trasporto: Traghetto, 4x4
sistemazione: Hotel campo
guida: Ténéré Viaggi
27
Ott
partenza 27 Ott: Traghetto GNV Savona - Tangeri h 13,00
21
Nov
ritorno 21 Nov: Traghetto Tangeri - Genova h23,59

2022 MAURITANIA 4x4

In autunno finalmente si torna in Mauritania, i campi più "magici" tra deserto ed oceano.

27 Ottobre - 30 ottobre - Genova - Tangeri - Agadir

28, 29 e 30 ottobre: Imbarco sul traghetto il 27 ottobre giovedì, alle ore 10, partenza prevista della nave ore 13,00 con circa 50 ore di navigazione raggiungiamo Tangeri. Disbrigo delle formalità doganali e notte in hotel nei pressi di Tangeri (29 ottobre). Il giorno seguente una lunga galoppata in autostrada per arrivare ad Agadir la sera del 30 ottobre. Cene libere e notti in hotel.

31 Ottobre - Agadir - Laayoune

Giornata di trasferimento, la prima parte su una veloce autostrada, poi lungo la statale che conduce a sud. Continuiamo la discesa verso sud, a Sidi Akfenir entriamo nell’ex Sahara Spagnolo, il paese dei Sarawi ed arriviamo fino all’ordinata cittadina di Laayoune.  Cena libera e notte in hotel. Per chi vuole provare un’esperienza “particolare” un modernissimo Mac Donald offre i suoi prodotti a ragazzine vestite da rapper insieme a signore anziane in abito tradizionale… è uno dei pochi locali pubblici dove una donna da sola non è guardata con riprovazione

01 Novembre - Laayoune - Bir Guendouz

Lasciamo la cittadina di Laayoune, oltrepassiamo la baia di Dakhla, per proseguire verso sud, attraversiamo il Tropico del Cancro. Cena in un piccolo ristorante e notte al campo.

02 Novembre - Frontiera Marocco / Mauritania

Raggiungiamo la frontiera tra Marocco e Mauritania, formalità di frontiera per l'uscita dal Marocco, percorriamo 6 km di “terra di nessuno”. Subito dopo, il nostro amico Sidi ci aspetta per sbrigare le pratiche di ingresso in Mauritania. Ancora pochi km di asfalto e siamo in pista... Cena e notte al campo, lungo la pista che costeggia la ferrovia.

03 Novembre - Ferrovia - Ben Amira

Colazione al campo. Proseguiamo lungo la pista che costeggia la famosa ferrovia: la lunghezza ufficiale è di 648 km, perennemente coperta di sabbia, a causa dell’Aliseo di nord-est che soffia costante per 12 mesi all’anno. Il treno che la percorre è conosciuto come il più lungo, il più pesante, ma il più lento del mondo, sono necessari 3 locomotori da 3300 cavalli per trainare oltre 200 vagoni a 40 km/h, carichi di 20.000 tonnellate di materiale ferroso. La meta della giornata di oggi è il nero monolite di Ben Amira ed Aisha, una spettacolare formazione rocciosa che si erge inaspettata nel deserto; con i suoi 633 m di altezza, è il più grande monolite dell’Africa, ed il secondo del mondo dopo Ayers’ Rock. Cena e notte al campo.

04 Novembre - 6 novembre - Ben Amira - Atar - El Beyed

4 e 5 novembre: Lasciamo alle nostre spalle l’imponente mole di Ben Amira ed arriviamo a Choum, seguendo la pista della ferrovia, poi un centinaio di km scorrevoli per raggiungere Atar: rifornimento alimentari nel vivace mercato della cittadina, pieno di carburante e siamo pronti a partire in direzione di El Beyed. Abbiamo due giorni per raggiungere il pozzo di El Beyed, lungo una pista a tratti sassosa ed a tratti sablonneuse, che scorre a fianco delle dune di Maqteir. Lungo il percorso sosteremo nei pressi del pozzo di Hassei Ikita, dove una geometrica costruzione in pietra ospita i pellegrini che si recano in visita alla vicina tomba di Med fadel. Il giorno seguente arriviamo nel cuore del fantastico Cirque de El Beyed, dove le dune si “arrampicano” sulle falaise rocciose. El Beyyed é un famoso sito preistorico del periodo Acheuliano e del Neolitico, infatti sulle pareti rocciose si trovano innumerevoli incisioni rupestri con rappresentazioni di bovidi, struzzi, carri e uomini, e nelle vicinanze ci sono alcune officine neolitiche. Il capo del villaggio (guida ed amico del mitico Theodore Monod) ha allestito un “rustico” museo, piccolo ma ricco di innumerevoli reperti. Cena e notte al campo Ténéré.

6 novembre: Giornata relax a El Beyed, in compagnia di Yeslem e della sua famiglia, visitando un'officina litica.

07 Novembre - El Beyed - Ghallaouya

Lasciamo la splendida valle di El Beyed e attraversiamo il Passo di Itelefaten, per salire sul plateau roccioso e ammirare sotto un altro aspetta la valle. La pista scorre tra la falaise e le splendide dune di Maqteir. Passiamo nei pressi del forte di Bir Ziri. Questo forte, come quello di El Ghallaouiya, fu costruito negli anni ’30 dai militari francesi per controllare i punti d’acqua della zona. Una ventina di chilometri dopo Bir Ziri, appaiono il monte Tikika e il forte: siamo in uno dei posti più belli e suggestivi della Mauritania, il paesaggio è grandioso e, verso nord, a perdita d’occhio le dune di Maqteir. El Ghallaouyia è uno dei migliori punti d’acqua ed era uno dei pozzi più importanti dall’epoca delle carovane e delle truppe cammellate.

08 Novembre - Ghallaouya - Pozzo di Tinverwi

oggi siamo al "giro di boa" ed iniziamo la risalita attraverso la “Passe d’el Ghallaouiya”, una pista con tratti sabbiosi alternati a zone rocciose ci conduce in una stretta gola detta “delle canne d’organo”; lo spettacolo è impressionante! Una grande quantità di incisioni di bovidi e struzzi ricopre le pareti del canyon. Si raggiunge poi il profondo pozzo di Tinwervi, utilizzato dagli allevatori. Se saremo fortunati incontreremo intere mandrie di capre, dromedari ed asini condotti con incredibile maestria e ordine all'abbeverata, un vero spettacolo. Cena e notte al campo.

09 Novembre - Tinverwi - Ouadane - Chinguetti

La pista prosegue poi per il forte di Aguedir e Ouadane. Poco prima di raggiungere Ouadane, una breve deviazione nell’Oued Chouk: bovidi, antilopi e giraffe incise nella roccia ci guardano da tempo immemorabile. La città di Ouadane venne fondata nel 1147 dalla tribù berbera Idalwa el Hadji e divenne ben presto un importante tappa per le carovane e per il commercio. Nel 1487 venne qui stabilita una stazione di posta portoghese, ma durante il XVI sec la città è in declino. La città vecchia è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO; nonostante sia in rovina, è ancora sostanzialmente intatta, mentre un piccolo insediamento moderno si trova subito fuori dalle sue porte. Le dune dell’Erg Ouarane saranno lo sfondo della nostra giornata, che terminerà  a Chinguetti con una veloce galoppata lungo il corso asciutto e “sablonneuse” di un antico oued orlato di vegetazione. Ai piedi delle dune dell’immenso Erg Ouarane, l’antica città di Chinguetti, diventata patrimonio dell’Unesco, deve il suo sviluppo alle grandi vie commerciali transahariane: contava 11 moschee dove si radunavano i pellegrini in viaggio verso la Mecca. E’ considerata la settima città santa dell’Islam, e la sua spiritualità le ha assicurato nei secoli lo statuto di “capitale intellettuale”. . Situata nel cuore del massiccio dell’Adrar, Chinguetti sembra un’isola in un mare di sabbia. Cena e notte in un piccolo hotel de charme con il suo ombroso e fiorito giardino.

10 Novembre - Chinguetti -Terjit

A Chinguetti vi è una moschea con il magnifico minareto costruito in pietra a secco. In mattinata visiteremo una delle sue numerose biblioteche private, che custodiscono antichi testi, parte integrante dei tesori del deserto.

Lasciamo Chinguetti seguendo il oued, poi una pista tra le montagne ci porta prima al paesino di Mhairith, e poi all’oasi di Terjit, un piccolo paradiso terrestre 30 km a sud di Atar, una delle poche oasi in Mauritania con una sorgente d’acqua calda che scende, a volte goccia a goccia, a volte in piccole cascate. La sorgente appartiene alla stessa famiglia da più di 400 anni. Un bagno nelle sue acque limpidissime un piacere da non perdere. Cena e notte al campeggio (dotato di docce con acqua calda) nei pressi dell’oasi.

11 Novembre - Oasi di Terjit - Toungad

Oggi siamo ospiti di Riccardo, grande fotografo romano che ha deciso di abbandonare la frenesia del mondo moderno, per trasferirsi in Mauritania, mettere su famiglia e vivere in maniera semplice tutto quello che il deserto, con la sua bellezza, può offrire.

12 Novembre - Toungad - Passo di Tifoujar - Azegouia

Oggi ci aspetta il Passo di Tifoujar, con panorami incredibili da mozzare il fiato: si percorre il fondo sabbioso del oued, dominati dalle alte pareti rocciose, alcune fonti d’acqua sotterranea permettono la crescita di ombrose acacie. Alla fine del oued una ripida salita per raggiungere un altopiano, ed ancora pista scorrevole tra ampi palmeti fino alle grandi dune di Azoueiga, cena e notte al campo.

13 Novembre - Azegouia - Akjoujt - Benichab

Attraverso le montagne dell’Adrar raggiungiamo Akjoujt, famosa un tempo per le miniere di rame, oggi sfruttate per la ricerca dell’oro. Ci dirigiamo verso Benichab (a 90 m di profondità si trova uno strato di acqua fossile, che qui viene imbottigliata). Campo nei pressi di Benichab.

14 Novembre - Benichab - Tioulit

Una pista veloce in direzione ovest incrocia la statale asfaltata che congiunge Nouadhibou a Nouakchott: pochi km e siamo a Tioulit per  i più coraggiosi un meritato bagno nell’oceano. Cena e notte al campo.

15 Novembre - Tioulit - Banc d’Arguin - Arkeiss

Oggi 60 km di spiaggia che percorreremo in condizioni di bassa marea per raggiungere Nouamghar, porta d’ingresso del banc d’Arguin. Dune e scogliere da un alto e le onde dell’oceano dall’altro, gabbiani che si alzano in volo al nostro passaggio, uno spettacolo indimenticabile!! La partenza sarà programmata in base all’orario delle maree. Cena e notte al campo nei pressi di cap Tafarit.

16 Novembre - Arkeiss - frontiera Mauritania / Marocco - Dakhla

Rientriamo sull’asfalto per raggiugere la frontiera. il portone del Marocco apre i battenti ed iniziamo la risalita, cena e notte al campo nei pressi di Dakhla.

17 Novembre - Dakhla - Ksar Tafnidilt

Nella giornata seguente la strada costeggia ancora per molti km le scogliere, un lungo trasferimento per raggiungere Ksar Tafnidilt, cena e notte in hotel. 

 

18 Novembre - Ksar Tafnidilt - Fort Bou Jerif

Lasciamo Ksar Tafnidilt erif per percorrere un bellissimo tratto di fuoristrada che ci porta alla fice del Draa, poi lungo la falaise fino al vecchio forte di Areora, dove speriamo di incontrare i pescatori per gustare un ottimo pesce alla griglia. Con la marea favorevole, scendiamo sulla Plage Blanche per avvicinarci a Fort Bou Jerif, meta della sera.

19 Novembre - Fort Bou Jerif - Tiznit - Marrakech

Lasciamo Fort Bou Jerif di prima mattina, direzione Marrakech, dove arriveremo nel tardo pomeriggio. Cena nella centrale piazza Djemaa el Fnaa, che si anima verso sera: è il quartiere più vivace della città, un immenso teatro all’aperto con spettacolo continuo. Numerose le bancarelle che offrono buonissime spremute di arancia o piatti tipici marocchini. Cena libera, notte in hotel.

20 Novembre - Marrakech

Marrakech… 18 km di mura che racchiudono una delle più famose medine del Marocco le cose che più mi piacciono sono

- la piazza DJEMA EL FNA, da vedere al mattino, con solo i banchetti delle arance e della frutta secca, al tramonto dalla terrazza del CAFE’ de FRANCE, ed alla sera tra i vari banchetti che cucinano di tutto… dalle teste di montone, alle lumache di Essaouira, al fritto!!

- la moschea KOUTOUBIA, con il minareto più antico, alto 70 metri, costruita durante la dinastia Almohade nel 1150. E’ simile alla Giralda di Siviglia, perché costruita dalla stessa dinastia e nello stesso periodo – ma si vede solo dall’esterno.

- i GIARDINI MAJORELLE – ex casa del pittore Majorelle, e poi di Yves Saint-Laurent un mondo perfetto di piante succulente, la caffeteria all’interno è molto piacevole, pulita ed è possibile pranzare. Dal 2011 nell’ex atelier del pittore, è aperto un museo di arte berbera, che espone la collezione di oggetti d’artigianato e gioielli berberi di Yves Saint-Laurent. Assolutamente da non perdere… piccolo, e presentato in modo eccezionale. Lo shop all’interno è uno dei più belli e dei più costosi di Marrakesh …  (per cuscini vedi Ghazli)-. Meglio andare al mattino “presto” la coda sembra infinita, ma è scorrevole…

- il MUSEO DI SAINT LAURENT aperto ad ottobre 2017, la costruzione esterna (accanto ai Giardini Majorelle) è bellissima, all’interno meravigliosa esposizione di abiti, delizia per gli occhi delle signore…

-Il palazzo EL BAHIA – l’ultimo palazzo del Gran Vizir, costruito alla fine del XIX secolo, belli i soffitti decorati in legno di cedro.  Si può visitare la zona notte del visir e i vari cortili dove vivevano le mogli e le concubine.

- LE JARDIN SECRET - Le origini del complesso risalgono alla dinastia Saadiana, più di quattrocento anni fa. Ricostruito a metà del XIX secolo per volere di un influente kaid delle montagne dell'Atlante, Le Jardin Secret è stato la dimora di alcuni tra i più importanti personaggi politici del Marocco e di Marrakech. Le Jardin Secret fa parte della grande tradizione di palazzi nobiliari arabo-andalusi e marocchini e grazie alla recente ristrutturazione si possono scoprire i suoi giardini e edifici, che sono esempi eccezionali di arte e architettura islamica. In questo periodo dalle 9,30 alle 17,30. Si paga l’ingresso ed all’interno c’è un caffè molto carino.

- LA MAISON DE LA PHOTOGRAPHIE La Maison de la Photographie di Marrakech, è una struttura privata creata da Hamid Mergani e Patrick Manac'h, aperta dal 2009. Obiettivo: mostrare la straordinaria diversità del Marocco, come visto da fotografi, anonimi o famosi, dagli inizi della fotografia al periodo moderno: 1879-1960. E principalmente un archivio sul Marocco, la collezione comprende fotografie, lastre di vetro, cartoline, giornali, mappe, documentari, frutto di acquisizioni e donazioni.

- i vari suk, dei tintori, della pelle, della paglia…. in cui perdersi…

21 Novembre - 24 novembre - Marrakech - Tangeri - Genova

21 novembre: Partenza per il trasferimento a Tangeri. Imbarco sul traghetto per Genova.

22 e 23 novembre: Navigazione.

24 novembre: Sbarco.

 

NOTIZIE UTILI

E' necessario passaporto con minimo 6 mesi di validità residua dalla data di entrata nel Paese.

COSE DA PORTARE

Informazioni non ancora disponibili

SCHEDA TECNICA

Informazioni non ancora disponibili
  • Viaggio 29 giorni e 28 notti
  • Minimo: 14 partecipanti
  • Costo: Quota per pilota a partire da minimo 10 partecipanti 1950.00 euro
  • Costo: Quota per passeggero da minimo 10 partecipanti 1650.00 euro
  • Costo: Quota iscrizione 70.00 euro
  • Costo: supplemento singola, ove possibile 250.00 euro

La quota comprende

- Polizza medico - bagaglio di base AXA con copertura Covid - Back Home + Cover Stay

- Assistenza Ténéré Viaggi

- Otto pernottamenti in hotel come da programma, di cui due con cena (Ksar Tafnidilt e Fort Bou Jerif)

- Tredici notti in campi e campeggi come da programma

- Colazioni e cene nei giorni al campo e campeggio

- Ingressi ai parchi

 

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Quota iscrizione e gestione pratica € 70,00

- Visto per la Mauritania da confermare € 60,00 (in frontiera)

- Assicurazione auto (circa € 95,00 per il Marocco e € 90,00 per la Mauritania)

- Traghetto A/R (prezzo al momento dell’emissione)

- Supplemento singola negli hotel 250,00€

- Pranzi

- Bevande ai pasti negli hotel

- Mance e facchinaggio, spese di carattere personale

- Assicurazione annullamento viaggio

- Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”