periodo: 20 - 24 ottobre 2022
durata: 5 giorni
trasporto: Minibus - Trekking
sistemazione: Hotel - Agriturismo
guida: Ténéré Viaggi
20
Ott
partenza 20 Ott: Bagno Vignoni
24
Ott
ritorno 24 Ott: Bolsena

2022 La FRANCIGENA 3 - trekking

Il nome "Francigena" indica la via che dalla “Terra dei Franchi" conduceva i pellegrini d'oltralpe fino alla Città Santa. Nel 990 l'abate Sigerico, nominato vescovo di Canterbury da Papa Giovanni XV, scrisse un diario del suo percorso da Canterbury a Roma per ricevere l’investitura, segnalando le 80 località da lui attraversate. Il diario era talmente preciso e dettagliato, che divenne il riferimento per i pellegrini che si passavano la conoscenza del percorso col passaparola.

La Via Francigena divenne, quindi, un percorso usato da molti, non solo dai pellegrini che raggiungevano Roma, ma anche in senso inverso dai mercanti che trasportavano le merci pregiate in arrivo dall’Oriente ai mercati nord-europei passando per l'Italia.

Continuiamo a seguire le tracce di Sigerico in altri tre giorni di trekking, entrando in Lazio, con partenza da Bagno Vignoni, appuntamento nella Locanda dove ci siamo salutati nell’ultima tappa. Queste 3 tappe sono piuttosto impegnative, ma un passo dopo l’altro arriveremo a Bolsena!

 

20 Ottobre - Bagno Vignoni

Appuntamento alla Locanda, dove ci siamo salutati alla fine della tappa precedente, un ricco aperitivo nel salottino davanti al camino acceso, poi cena nei pressi, e siamo pronti a ripartire il mattino seguente per continuare il cammino! Cena e notte Bagno Vignoni.

21 Ottobre - Bagno Vignoni - Radicofani

Trekking: circa 26 km - Dislivello in salita: 908 m - Dislivello in discesa: 532 m - Quota massima: 790 m

La tappa totale sarebbe di 34 km, ma noi partiamo avvantaggiati da Bagno Vignoni, in direzione di Castiglione d’Orcia. Oggi il percorso costeggia in alcuni tratti la via Cassia su asfalto per poi arrivare su dei sentieri bianchi. Siamo nel bel mezzo della Val d’Orcia, attorno a noi il nulla, passiamo per Le Briccole ed un antico ospedale e stazione citata anche da Sigerico come Abricula, la XI tappa del viaggio dell’arcivescovo di Canterbury. Qui troviamo anche la Chiesa di San Pellegrino, ora totalmente abbandonata, prima e dopo l’ospitale ci sono tre guadi consecutivi, che valuteremo a seconda delle piogge prima del nostro passaggio.

Dopo le Briccole il percorso si snoda sul crinale delle colline che regalano panorami mozzafiato sulla Val d’Orcia: le strade sembrano non finire mai… Si oltrepassa Gallina (c’è un bar a 500 mt dal percorso) per percorrere un pezzo di strada asfaltata fino ad un incrocio sulla Cassia, poi si costeggia il fiume Formone fino al bivio sul ponte, da qui inizia la salita più dura della tappa di oggi per raggiungere la rocca di Radicofani, siamo a 800 mt sul livello del mare.

Il nostro alloggio per la notte è l’agriturismo “La Selvella” che è proprio sul nostro percorso, prima della salita, ma noi termineremo la tappa a Radicofani, così da poter ripartire la mattina seguente proprio da qui. (da Radicofani un minibus ci porterà al nostro alloggio, e la mattina seguente ci riporterà al punto di inizio della tappa 37)

Cena e notte Agriturismo La Selvella.

22 Ottobre - Radicofani - Acquapendente

Trekking: circa 25 km - Dislivello in salita: 220 m - Dislivello in discesa: 400 m - Quota massima: 814 m

Oggi la tappa prevede circa 25 km, attraverso Ponte a Rigo e Centeno fino ad arrivare in Lazio ad Acquapendente. La prima parte di oggi sarà tutta in discesa lungo la vecchia Cassia e la val di Paglia: uno dei tratti più solitari e selvaggi di tutta la Francigena, ed in lontananza si vede anche il cono vulcanico del Monte Amiata con le sue verdissime foreste. Si continua su sterrato passando in valli deserte e semi abbandonate, scendiamo fino alle sponde del torrente Rigo, ed arrivati a Ponte a Rigo troviamo una chiesa ed il piccolo centro abitato, dove c’è un punto di ristoro, con una fontana e una panchina coperta.

Qui c’è il bivio in cui scegliere quale percorso seguire: a sinistra quello più breve che passa da Torricella e Centeno, costeggiando la Cassia (ed è la tappa ufficiale della Francigena) fino ad Acquapendente, mentre se si gira a destra si imbocca la variante che transita da Proceno: sicuramente più panoramica, ma anche più lunga di 6 km. I due percorsi si ricongiungono qualche chilometro prima di Acquapendente. Poco dopo Torricella la Francigena devia verso sinistra per scendere dentro ad un piccolo viale alberato che sfocia su un ponte: stiamo passando dalla Toscana al Lazio, e poco dopo arriviamo a Centeno. Il tratto che prosegue dopo Centeno è sempre su asfalto, proprio lungo la carreggiata della Cassia, troviamo poi un sentiero sterrato che passa sotto al ponte Gregoriano, (qui incontriamo si congiunge il percorso della variante di Proceno) e la Francigena diventa un unico sentiero in salita. Ancora 40 minuti circa per arrivare ad Acquapendente e l’ultima salita per raggiungere la meta di oggi: Acquapendente.

Cene e notte ad Acquapendente.

 

23 Ottobre - 24 ottobre - Acquapendente - Bolsena

Trekking: circa 23 km - Dislivello in salita: 271 m - Dislivello in discesa: 366 m - Quota massima: 509 m 

Oggi ci aspettano circa 23 km sulla Via Francigena, per arrivare al lago di Bolsena. Appena usciti dalla città, dopo una breve salita, inizia la parte di percorso su una strada bianca che attraversa a zig-zag alcune coltivazioni, poco più di 10 km e siamo a San Lorenzo Nuovo, che, contrariamente ai paesi incontrati fino ad ora, ha una struttura neoclassica e di origine più recente. Siamo a poco meno di metà percorso, e qui una sosta caffè/ristoro è perfetta!

San Lorenzo Nuovo fu costruita alla fine del Settecento per far trasferire in un luogo più sano gli abitanti di San Lorenzo alle Grotte quando il livello delle acque del lago di Bolsena si alzò rapidamente e la zona si riempì di paludi diffondendo rapidamente la malaria. In pochi anni l’architetto Francesco Navone realizzò un vero e proprio paese modello, il cui centro è la grande piazza Europa di forma ottagonale attraversata dalla Via Cassia. Questo è il cuore della città su cui affaccia la chiesa di San Lorenzo martire, ed intorno alla piazza si apre una ordinata rete di vie. Piazza Europa è considerata una delle più belle e caratteristiche piazze della Tuscia e del Lazio, e da questa collina si inizia ad intravedere il Lago di Bolsena.

Usciti dal paese il percorso si snoda tra un alternarsi di uliveti, prati e boschi, e la vista del lago che s’intravede sullo sfondo rende tutto il cammino molto piacevole. La tappa di oggi termina alla rocca Monaldeschi della Cervara, all’ingresso di Bolsena, ed il nostro albergo è in un antico palazzo nel cuore della cittadina, il Palazzo Cozza Caposavi trasformato in residenza, ma con alcune parti comuni che sono un vero e proprio museo, visitabile ma non fruibile. Una super cena per terminare questo tratto della Francigena.

Cena libera e notte in hotel.

Il 24 ottobre, colazione in hotel, trasferimento in minibus a Bagno Vignoni, per riprendere le nostre auto. Rientro libero a casa.

NOTIZIE UTILI

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COSE DA PORTARE

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SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 5 giorni e 4 notti
  • Termine iscrizione: 10 Ottobre 2022
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 680.00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione 40.00 €
  • Costo aggiuntivo: Supplemento singola 140.00 €

La quota comprende

- Assistenza ed accompagnatore Ténéré Viaggi

- Assicurazione medico bagaglio

- Trasferimento Bolsena - Bagno Vignoni in minibus (lunedì)

- Trasporto bagagli giornaliero

- Una notte in hotel con colazione a Bolsena

- Tre notti in hotel con cena

 

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia in hotel

- Parcheggio auto a Bagno Vignoni  

- Quota iscrizione € 40,00

- Supplemento camera singola in hotel € 140,00

- Bevande ai pasti negli hotel

- I pranzi  

- Polizza annullamento viaggio

- Tutto quanto non previsto ne “La quota comprende”