periodo: gennaio - febbraio 2022
durata: 5 giorni
trasporto: Aereo, minibus
sistemazione: Hotel
guida: Ténéré Viaggi e guida locale

2022 GIORDANIA - Petra Express

La Giordania, magico paese del Medio Oriente, popolato nei tempi da califfi Omayadi, dai popoli di Israele, dalle carovane provenienti dalle coste dell’Arabia, testimone dell’antico e del nuovo testamento, terra dei Nabatei, che costruirono l’incredibile Petra, dei romani con la grandiosa Gerasa, la Via dei Re, tracciata dall’imperatore Traiano che collega i grandiosi castelli difensivi di Kerak, Shobak e Ajloun, gli antichi mosaici di Madaba, i “castelli nel deserto”… ed intorno una natura varia e prorompente: verdi distese coltivate, aridi altipiani, le infuocate rocce rosse del Wadi Rum, i canyon che tagliano le montagne affacciate sul Mar Morto, il punto più basso del pianeta.

1° giorno - Sabato - Italia - Amman

Partenza del volo per Amman. Arrivo, incontro e accoglienza in aeroporto ed assistenza per il disbrigo delle formalità di entrata nel Paese. Trasferimento privato in città e sistemazione in hotel. Una passeggiata nelle vie del centro per sorseggiare un te ed immergersi nella vita della  bianca capitale della Giordania, cena in un ristorante locale, pernottamento in albergo.

Il “centro” di Amman, caotico e simile ad un labirinto, si estende ai piedi delle numerose colline, ed è dominato dalla solenne Cittadella, punto panoramico da cui si vede l’intera città, antico insediamento romano. Nel piccolo museo al suo interno, sono ospitate le statue di Ain Ghazal, risalenti al 6.500 a.C.; sono considerate le più antiche rappresentazioni umane. Ai piedi delle colline, l’imponente Anfiteatro è la testimonianza più grandiosa della presenza romana: tagliato nel fianco della collina, poteva contenere 6.000 spettatori. Oggi, dall’alto delle sue gradinate, le grandi foto della parte maschile della famiglia reale giordana sorvegliano la città. Accanto all’anfiteatro, si aprono i coloratissimi vicoli del suk della frutta e verdura, ogni prelibatezza della regione viene posta in vendita in innumerevoli bancarelle, e poi sapone di Aleppo, incenso ed infinite spezie… Una passeggiata in Raibow Street, la via “alla moda”, con innumerevoli locali tradizionali o super-moderni, gallerie d’arte e fascinosi ristoranti, dove si mischia la tradizionale cucina giordana con il meglio della cucina europea.

2° giorno - Domenica - Amman - Mar Morto

Visita panoramica della Cittadella con il Tempio di Ercole ed una spettacolare vista sulla città, poi  il teatro romano, perfettamente conservato, che poteva ospitare fino a 5.000 persone, ai suoi piedi le intricate vie del suk, ricche di colori e profumi di spezie. Nel pomeriggio raggiungiamo il resort sul Mar Morto, per chi desidera c’è la possibilità di immergersi nelle sue salatissime acque, siamo 430 mt sotto il livello del mare, il punto più basso del pianeta, ed i fanghi depositati sul fondo, estremamente curativi, regalano una pelle di seta a chi decide di spalmarseli addosso per poi sciacquarli con l’acqua del mare. Cena e notte in hotel.

3° giorno - Lunedì - Mar Morto - Madaba - Monte Nebo - Shobak - Piccola Petra - Wadi Musa

Lasciamo Amman per unabreve visita al Monte Nebo, da qui Mosè vide la terra promessa, infatti davanti a noi c’è Gerusalemme, a poca distanza si trova Madaba, dove nella chiesa di San Giorgio è conservata la rappresentazione musiva più celebre di tutto il Medio Oriente: una carta geografica della Palestina e della città di Gerusalemme. Scendiamo verso Sud per una sosta al castello di Shobak, una delle incredibili fortezze che dominavano la via di collegamento nord-sud, (anticamente chiamato Mons Realis /Mont Real / Montreal, il Castello di Shobak fu costruito per volere del re crociato Baldovino I nel 1115); e poi raggiungiamo uno stretto canyon, dove si trova Piccola Petra, un’anticipazione delle meraviglie che vedremo domani. Si termina la giornata in hotel a Wadi Musa, la cittadina sorta nei pressi di Petra. Cena e notte in hotel.

Piccola Petra fu pensata per ospitare le carovane provenienti dall'Arabia e dall'Oriente, che andavano sino in Siria ed in Egitto. Per poterle far sostare dopo la traversata del Wadi Rum, i Nabatei scavarono prima delle piccole grotte nell’arenaria, arrivando poi a costruirne di grandiose per le numerose carovane che vi sostavano.

4° giorno - Martedì - Petra

Colazione in hotel. Il percorso per entrare a Petra è quanto di più scenografico si possa immaginare: dal centro visitatori, si percorre una strada affiancata da imponenti monumenti, poi la gola diventa strettissima: larga 4-5 m, alta anche 80 m, per 1,5 km di lunghezza, questo è il Siq, lo stretto canyon che ci porta al tempio di El Khazneh - il tesoro. Qui la vista si apre su innumerevoli “stanze” scavate nella tenera e coloratissima roccia; immense facciate decorate, poi la parte romana, ed oltre ancora, con una lunga camminata (800 scalini), si raggiunge El Deir, il Monastero, con la sua superba facciata che merita sicuramente lo sforzo fatto per raggiungerlo. Per chi avesse ancora energia da spendere, c’è la possibilità di esplorare il Monte del Sacrificio, per godere della spettacolare visione complessiva di tutta l’area archeologica. Nel pomeriggio, rientro in hotel a Wadi Musa.

Petra - Patrimonio dell’UNESCO dal 1985, inclusa tra le sette meraviglie del mondo moderno - è il tesoro più prezioso della Giordania. Vasta città dalle caratteristiche uniche, interamente scavata nella roccia, snodo commerciale cruciale per le rotte carovaniere più di 2.000 anni fa. Capitale dei Nabatei, verso l'VIII secolo fu abbandonata in seguito alla decadenza dei commerci e a catastrofi naturali e, benché le antiche cavità abbiano ospitato famiglie beduine fino ad anni recenti, fu in un certo senso dimenticata fino all'epoca moderna. Il complesso archeologico fu rivelato al mondo occidentale dall'esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt solamente nel 1812.

5° giorno - Mercoledì - Wadi Musa - Wadi Rum - Aqaba - Italia

Colazione al mattino presto, lasciamo l’hotel in direzione Wadi Rum, una cavalcata sui fuoristrada locali, tra rosse dune e rocce colorate alla ricerca delle incisioni rupestri, testimonianza di tempi antichi, archi, ponti di roccia, stretti canyon percorribili solo a piedi, e grandi dune di sabbia, ed un tè preparato alla moda beduina su un piccolo fuoco di sterpi secchi. Lasciamo alle spalle il deserto per raggiungere l’aeroporto di Aqaba in tempo utile per il volo di ritorno.

 

NOTIZIE UTILI

Voli secondo disponibilità. Possibilità di volare da / per vari aeroporti d'Italia, in accordo con gli operativi delle compagnie aeree.

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Possibilità di tour individuale: minimo 2 partecipanti

Possibilità di tour con accompagnatore abilitato dall'Italia: minimo 8 partecipanti

COSE DA PORTARE

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SCHEDA TECNICA

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La quota comprende

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