periodo: autunno 2021
durata: 9 giorni
trasporto: MTB
sistemazione: hotel
guida: Ténéré Viaggi
01
Mag
partenza 01 Mag: Trapani
09
Mag
ritorno 09 Mag: Catania

2021 SICILIA MTB da Ovest a Est

La Sicilia da Ovest a Est in MTB, lungo strade bianche, antichi borghi, asfalti secondari, paesini medioevali e barocchi arrocati sulle montagne. Un percorso nell'interno dell'isola, dove si intrecciano storie antiche di conquistatori greci, normanni, arabi, aragonesi e borboni, partendo dal mare di Trapani con le sue antiche saline, attraverso la valle de Belice ancora ferita dal terremoto, poi nei monti Sicani fino a Caltanisetta ed Enna, per scendere sul mare a Catania, punto di arrivo di questa lunga cavalcata.

09 Ottobre - Trapani

Arrivo a Trapani e sistemazione in hotel.

A seconda dell'orario di arrivo del volo, ci ritroveremo in hotel nel cuore antico di Trapani, le bike saranno in hotel pronte per partire il giorno seguente, trasportate sul posto in furgone dal nostro ufficio di Vigone.

Le bike saranno custodite in un cortile interno.

Notte in hotel e cena libera

10 Ottobre - Trapani - Salemi

Oggi il percorso è impegnativo: circa 70 km in totale, appena lasciata la città si pedala lungo una pista ciclabile attraverso le spettacolari saline di Trapani e Paceco, un’area protetta, dove le grandi vasche ed i canali cambiano colore a seconda delle ore del giorno. Gran parte della riserva è costituita da riserve private, in cui l’estrazione del sale viene ancora praticata con le tecniche tradizionali, ed i mulini a vento punteggiano il panorama. La riserva è anche una delle zone umide costiere più importanti della Sicilia, punto di sosta di innumerevoli uccelli migratori. Si costeggia il Lago di Paceco, poi si sale verso il paesino di Vita alle falde del Monte Baronia, antico regno degli Elimi.  (il nome deriva dal Barone Vito Sicomo, che fondò il paese nel 1607, e lo chiamò con il suo nome). L’ultima parte è la più impegnativa con una lunga salita al Monte delle Rose. Domina Salemi l’antico Castello Normanno, con tre torri angolari, una tonda e due quadre; da quella torre tonda, Garibaldi sventolò la prima bandiera tricolore dell'Italia Unita il 14 maggio del 1860. 

Ci ospita per la notte un antico baglio, nella campagna tra Salemi e  Nuova Gibellina.

Percorso circa 70 km e 1000 mt dislivello positivo.

11 Ottobre - Salemi - Sambuca di Sicilia

Lasciamo il Baglio ed attraversiamo Nuova Gibellina, la cittadina moderna, ricostruita negli anni successivi al terremoto del 1968 con il contributo di artisti di fama internazionale.  La giornata di oggi scorre lungo la valle del Belice, dove sorgeva la Gibellina distrutta dal terremoto, ora vi è il “Cretto di Burri”, un’immensa opera a ricordo della cittadina distrutta.

(L’artista Alberto Burri, chiamato dal sindaco ad aiutare il paese, al primo impatto con i ruderi di Gibellina disse: “compattiamo le macerie che tanto sono un problema per tutti, le armiamo per bene, e con il cemento facciamo un immenso cretto bianco, così che resti perenne ricordo di quest’avvenimento”. Così nel 1981, Burri ricopre le rovine della cittadina siciliana con una sorta di grande sudario in cemento. I vicoli bianchi che oggi possiamo percorrere, simili a delle profonde ferite del terreno, sono gli stessi del centro storico del paese prima del terremoto).

Poi via via attraversiamo i Ruderi di Poggioreale, di Santa Margherita di Belice, qui vi è la celebre piazza ove si affaccia il Palazzo del Gattopardo. Un'immersione negli eventi drammatici del 1968. Il nostro albergo è  poco prima dell’arrivo a Sambuca, che attraverseremo domani.

Cena e notte in hotel.

Circa 70 km e 1300 mt dislivello positivo.

12 Ottobre - Sambuca di Sicilia - Santo Stefano Quisquina

Lasciamo l‘albergo, costeggiamo tra i vigneti le sponde del Lago Arancio (un bacino artificiale, meta di numerose specie di uccelli migratori) e attraversiamo Sambuca, qui sono ancora ben visibili testimonianze di un passato che ha visto stili architettonici intrecciarsi e fondersi fra loro: fondata dagli Arabi prima dell’anno 1000 presenta un centro storico realizzato sul modello islamico, misto alle facciate barocche delle chiese e ai palazzi del diciannovesimo secolo. Qui sono passati arabi e normanni, aragonesi e borboni, ed ognuno ha lasciato una traccia.

La tappa di oggi ci porta tra i misteriosi boschi della Quisquina, il borgo verde e misterioso, che ha uno stretto legame con Palermo grazie al pellegrinaggio della Santuzza Rosalia. I primi 25 km sono più “dolci”, poi dopo Burgio una salita più importante prima di Lucca Sicula (3 km al 17% - ma volendo con una deviazione sulla provinciale si evita lo strappo) e un’ultima salita prima di Santo Stefano Quisquina. Si pedala in parte sulla ferrovia abbandonata che da Castelvetrano portava a Burgio, a tratti trasformata in sede stradale ed a tratti scomparsa nella vegetazione.

Notte in albergo diffuso, cena presso un ristorante locale.

Circa 60 km e 1350 mt dislivello positivo.

13 Ottobre - Santo Stefano Quisquina - Montedoro

Oggi percorso meno impegnativo, nonostante il dislivello importante, poiché non ci sono “strappi”, ma una lunga salita di 10 km fino a Mussomeli, con il centro storico fatto di vicoli e palazzi, e dominata dai resti del castello Manfredonico, inquietante rocca poco distante dal paese la cui costruzione risale al 1300, e che merita la deviazione per la visita. Entriamo nella valle che porta a Bompensiere, traffico azzerato e vista mozzafiato tra le colline! La nostra meta di oggi è Montedoro, piccolo borgo che nel passato fu abitato da berberi e arabi, ed ha una storia antica da raccontare fin dai primi insediamenti del popolo dei Sicani fino alle più recenti vicende legate alle miniere di zolfo.

Questa sera si torna a scuola: proprio nei vecchi locali della scuola del paese è stato creato un albergo: ogni aula una camera, cena presso il ristorante locale.

Circa 60 km e 1500 mt dislivello positivo

14 Ottobre - Montedoro - Enna

Oggi l’itinerario si snoda tra una delle più famose aree di miniere per l’estrazione dello zolfo, ormai in disuso, fino al più alto capoluogo d’Italia, Enna che si trova a oltre 930 metri s.l.m.

Questa è una delle tappe più impegnative di tutto l’itinerario, ma è anche una fra le più spettacolari grazie ad un itinerario intenso, sia dal punto di vista delle emozioni che dei paesaggi. Dopo una salita di quasi 20 km fino a Caltanissetta, ed una discesa altrettanto impegnativa  verso la valle dell’Imera, che si attraversa sull’antico ponte di Capodarso (costruito nel XVI sec)  prima di raggiungere  Borgo Cascino, da qui ci aspettano due strappi in salita: il primo di 2 km per raggiungere una sella tra le cime del Monte Cannarella e Bruchito, poi discesa ed ancora l’ultimo strappo per arrivare nel centro storico di Enna, definita dai romani “Urbi inexpugnabilis”. Domina il panorama il castello di Lombardia, che ha origine 2000 anni fa da una roccaforte dei Sicani, poi passata di mano in mano tra i vari dominatori, e residenza estiva di Ferdinando III d’Aragona. Alloggeremo in un’antica casa in centro città.

Notte in hotel con terrazza panoramica, e cena in un ristorante locale.

Circa 70 km e 1700 mt dislivello positivo

15 Ottobre - Enna - Regalbuto

Dal capoluogo di provincia più alto d'Italia fino ad un antico borgo che fu stazione di sosta in epoca araba ed ha mantenuto un forte legame con le sue origini medievali.

Oggi itinerario non molto impegnativo: strade sterrate panoramiche tra il verde e piccoli paesi. Siamo al centro della Sicilia, in quella parte dell'isola che i Romani chiamarono "umbilicus Siciliae" e che gli Arabi segnarono nelle carte geografiche come ideale spartiacque tra la Val Demone e la Val di Noto: una piana sconfinata, arricchita a distanza dalla massiccia mole dell'Etna. A Leonforte sostiamo davanti alla Granfonte, fontana monumentale realizzata in stile rinascimentale-barocco nel 1651, con 24 cannelle di bronzo. Saliamo a san Giorgio e poi ad Agira, prima di scendere verso le sponde del lago Pozzillo, un bacino artificiale circondato da boschi di eucalipti. Anche Regalbuto, come la maggior parte dei borghi siciliani, ha origini antiche, ed il suo nome deriva dall’arabo Rahl Bayt, che significa “stazione del casale”, quindi una sosta lungo la strada da Palermo a Catania.

Cena e notte in un meraviglios agriturismo a poco più di un chilometro dal paese.

Circa 65 km e 1500 mt di dislivello positivo.

16 Ottobre - Regalbuto - Catania

Oggi lasciamo Regalbuto per finire il nostro viaggio a Catania. Si pedala su strade secondarie con traffico minimo, rurali e sterrate e qualche tratto di strade statali “tranquille”, tra immensi aranceti, e la continua presenza di sua maestà l’Etna, il vulcano più alto d’Europa, per arrivare a Catania: immancabile foto ricordo in Piazza Duomo sotto la Fontana dell’Elefante, ed abbastanza riposati da poter girare tra le strade colorate del centro storico, e, dopo tanto “interno” cenare sul lungomare in un ottimo ristorante di pesce.

Carichiamo le bike sul furgone, che sarà a Vigone martedì sera, riconsegna delle bike da mercoledì mattina.

Cena libera e notte in hotel.

Circa 60 km e 700 mt dislivello positivo

17 Ottobre - Catania

Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo utile per l'orario del volo di partenza.

NOTIZIE UTILI

Per le foto, gentilmente concesse da vari enti e strutture della Regione Sicilia, si ringraziano: la Regione Sicilia, le Saline della Laguna (Saline Ettore e Infersa srl), l'Albergo Diffuso Montedoro, il sig. Giuseppe Pecorella della Proloco di Salemi, l'Assessore e Vicesindaco di Sambuca di Sicilia sig. Cacioppo, il B&B Trapani Secret, Marco Peiretti.

COSE DA PORTARE

Informazioni non ancora disponibili

SCHEDA TECNICA

MTB o Gravel

  • Viaggio 9 giorni e 8 notti
  • Termine iscrizione: 31 Marzo 2021
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Costo: Quota individuale a partire da minimo 10 partecipanti partecipanti 1090.00 euro
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione 40.00 euro
  • Costo aggiuntivo: Trasporto bike 100.00 euro

La quota comprende

- 8 giorni in hotel/b&b (a seconda della disponibilità lungo il percorso)

- Trattamento di mezza pensione da domenica a venerdì (6 giorni)

- Trasferimento aeroporto/hotel a Trapani ed hotel/aeroporto a Catania

- Trasporto bagagli lungo il percorso

- Assicurazione sanitaria personale

- Guida ed assistenza Ténéré Viaggi per tutto il percorso

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazioni in camera doppia

- Quota iscrizione € 40,00 / persona

- Tutti i pranzi

- le due cene del sabato a Trapani ed a Catania

- Trasporto MTB A/R da Vigone a Trapani e da Catania a Vigone € 100,00

- Bevande ai pasti

- Supplemento singola negli hotel – da quotare

- Assicurazione annullamento ed interruzione viaggio (Filodiretto Ass. - malattia, Covid e quarantena circa €125,00 - da attivare al momento dell‘iscrizione)

- Mance e facchinaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce "La quota comprende"