periodo: 11 - 20 aprile 2020
durata: 10 giorni
trasporto: Aereo, bus, jeep
sistemazione: Hotel, lodge
guida: Ténéré Viaggi e guida locale
11
Apr
partenza 11 Apr: volo Malpensa - Kathmandu
20
Apr
ritorno 20 Apr: volo Kathmandu - Malpensa

2020 NEPAL - Kathmandu, il Chitwan e Pokhara

Disteso ai piedi delle spettacolari vette dell'Himalaya, il Nepal è una terra di paesaggi straordinari e antichi templi, percorsa dai sentieri più belli del mondo. È un Paese povero, ma ricco di bellezze naturali, di storia e di cultura.

11 aprile - Italia - Kathmandu

Partenza da Milano Malpensa in serata. Notte in volo.

12 aprile - Kathmandu

Arrivo a Kathmandu nel pomeriggio. Disbrigo delle formalità per l’ottenimento del visto. Accoglienza e trasferimento in hotel. La vista dalla terrazza è spettacolare: il grandioso stupa di Boudhanath, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, importantissimo per la fede buddhista che, con la sua grande cupola bianca, domina lo skyline della città (è alto ben 36 m). Intorno ad esso vi sono numerose botteghe artigianali, scuole monacali e templi, quasi tutti tibetani: qui, infatti, vive una importante comunità fuggita dal Tibet a causa dell’oppressione cinese. Dopo un po’ di riposo, usciamo per una passeggiata nei dintorni del nostro albergo, per iniziare a familiarizzare con la capitale: una città colorata, vivace, caotica e polverosa. Le sue mille sfaccettature la rendono estremamente interessante, permeata di quel fascino decadente caratteristico di quelle città che uniscono le tradizioni più antiche ai primi sapori della modernità: stoffe colorate e pregiate, strade sterrate, neon fluorescenti e piccole botteghe artigiane, scimmiette e cavi elettrici volanti, profumo di spezie e cani randagi (secondo la morale induista del “vivi e lascia vivere”: i cani girano liberamente per la città, schiacciando pisolini un po’ dove capita… ma non temete, sono assolutamente innocui!). Notte in hotel.

13 aprile - Kathmandu - Bhaktapur - Kathmandu

Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della città: il centro storico, la piazza Durbar, dove vi sono più templi che case, la casa della dea-bambina (il Palazzo Reale Hanuman Dokha), reincarnazione della dea Kali: essa viene scelta sulla base di criteri severissimi (deve essere l’immagine della perfezione), quando è ancora molto piccola, prima della comparsa del primo dente da latte, e allevata presso il palazzo, trattata come una principessa, deve essere di origine buddhista (nonostante rappresenti una divinità del pantheon induista); il suo percorso come incarnazione della dea finisce quando sopraggiunge la pubertà e, successivamente, può tornare presso la sua famiglia e tornare a vivere una vita “normale” (anche se, spesso, questo non è possibile, poiché è pensiero comune che sposare una ex-Kali porti grande sfortuna); Freak Street, la via degli Hippie: furono loro, negli anni ’70, a portare il turismo in Nepal, complice la facilità con cui reperire droghe. In questa via aprirono numerosi pub e affittacamere presso cui era possibile scegliere, dal menu, le “special cigarettes”… Sosta alla piazza dei negozi, presso la quale acquistare dalle bancarelle o dalle botteghe ninnoli in argento e pregiate sciarpe di cachemire e seta, a prezzi ottimi.

Il Capodanno tradizionale cade nei primi giorni di aprile. Quasi in ogni città lo si festeggia con grandi celebrazioni che hanno tre caratteristiche: coinvolgono la folla, hanno un significato religioso e sono un’esposizione della forza maschile. La più celebre, a quanto pare, è il Bisket Jatra, che si tiene a Bhaktapur, trenta chilometri a Ovest di Kathmandu, una cittadina perfettamente conservata, conosciuta per le straordinarie architetture newari e la vita quotidiana della sua gente, tradizionalmente fedele al passato. La festa coinvolge le divinità ed è centrata su un grosso e alto carro di legno – il poderoso carro di Bhairab, costruito artigianalmente mettendo assieme i pezzi di legno sparsi attorno ai templi di Bhairabnath e di Nyatapola – che trasporta le statue degli dèi dei due luoghi di culto (Bhairab e Betal, che sono divinità amiche) da una piazza all’altra, cioè da Taumadhi Tole e Khalna Tole, trainato da grosse e lunghe funi; il carro è conteso da due partiti in opposizione, mezza città contro l’altra metà: chi vince ha il diritto di conservare le statue delle divinità per una settimana nel “rifugio per dèi” di Khalna Tole. Rientro a Kathmandu, cena e notte in hotel.

14 aprile - Kathmandu - Parco Nazionale del Chitwan

Sveglia all’alba per il lungo trasferimento in direzione del Parco Nazionale del Chitwan, in minibus. Lungo la strada (la Narayanghat Mugling Highway), faremo delle soste per fotografare la vita lungo il fiume: è l’unica via che collega Kathmandu al distretto meridionale, si snoda lungo il fiume e vi sono numerosi villaggi e “autogrill” molto caratteristici (ci vogliono parecchie ore per percorrere la distanza che divide la capitale dal Chitwan: non ci si aspetti di trovare i comfort delle strade all’occidentale, ma i camion colorati, i mezzi pubblici locali e i negozietti improvvisati la rendono un’esperienza interessante!). Arrivo e trasferimento al lodge. Il parco, che copre un’area di 932 km², è il più antico del Nepal; fu creato nel 1973 ed è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, per la ricchezza della sua flora e, soprattutto, della sua fauna. Visita dei villaggi Tharu, una minoranza etnica che vive in villaggi al limite della foresta; si tratta di una popolazione originaria, probabilmente, dell’India, la quale riuscì a stabilirsi e a sopravvivere, straordinariamente, nella zona del fiume, sviluppando resistenza alla malaria (oggi totalmente debellata). Meritano una sosta i negozietti e le bancarelle di prodotti tipici, oltre al piccolo museo, che mostra le tradizioni locali. Una pausa-aperitivo sulle sponde del fiume ci regalerà un meraviglioso tramonto e, se saremo fortunati, potremo già vedere i primi animali selvatici: rinoceronti indiani (dal corno unico), coccodrilli… Cena e notte in hotel (la sera è sconsigliabile uscire a piedi nei villaggi, in quanto si potrebbe incappare in  rinoceronti ed elefanti solitari).

15 aprile - Parco Nazionale del Chitwan

Colazione al lodge. Sveglia presto per il safari nella foresta, in jeep, per vedere gli animali selvatici che popolano la jungla: cinghiali, cervi (ne sono presenti tre specie: il cervo cane, così chiamato per il suo bramito, simile all’abbaiare dei cani; il cervo maiale, il quale cammina tenendo la testa bassa; il cervo maculato), galli selvatici e uccelli di ogni tipo, elefanti e rinoceronti indiani, antilopi, iene striate, tassi, sciacalli, gatti selvatici, orsi labiati, leopardi, la meravigliosa tigre del Bengala… Successivamente, navigheremo lungo il fiume a bordo di una canoa, per ammirare la fauna fluviale (coccodrilli, gaviali del Gange, svariate specie di uccelli). Cena e notte in hotel.

16 aprile - Parco Nazionale di Chitwan - Pokhara

Colazione in hotel e trasferimento a Pokhara. Sistemazione in hotel e visita della città: sicuramente più ricca di Kathmandu, poiché meta di moltissimi trekkers da tutto il mondo; da qui, infatti, partono i percorsi per la catena dell’Annapurna. Sviluppata intorno al lago Phewa, è un centro molto vivace ed è il paradiso degli escursionisti: vi sono numerosissimi negozi di abbigliamento sportivo e deliziosi shop dove acquistare puro e pregiatissimo cachemire. E' possibile visitare uno dei campi tibetani, che ospitano gli esuli che fuggirono a causa delle persecuzioni, il tempio Brindabshini, dedicato alla dea Parvati, immerso nel verde dulla cima di un’altura, e le grotte sacre di Gupteshwor. Una passeggiata intorno al lago e una sosta aperitivo in uno dei locali, dove gustare un'ottima spremuta di frutta fresca e i tipici momo, è davvero l'ideale. Notte in hotel.

17 aprile - Pokhara

Sveglia presto per vedere il sole sorgere sulla catena dell'Annapurna: uno spettacolo mozzafiato ed emozionante, che ci ripagherà della levataccia! Rientro in hotel per la colazione. Varie attività possibili: un breve trekking per ammirare il paesaggio montano, un giro in barca sul lago, visitare ilo Stupa della Pace, da cui si godere di una spettacolare vista sul lago e sulla città, un po' di relax in hotel, shopping... Cena e notte in hotel.

18 aprile - Pokhara - Kathmandu - Patan - Kathmandu

Colazione in hotel e volo per Kathmandu. Visita di Patan, uno dei principali centri della religione Buddhista Newari e famosa per i suoi numerosissimi templi. In particolare, potremo ammirare gli edifici dedicati a Krishna Mandir, Hiranya Varna Mahavihar, Kumbeshwor, Jagatnarayan e il Rudra Varna Mahavihar. Proseguiamo per Bhaktapur, meravigliosa e antica città famosa per la lavorazione del legno.; qui, potremo assistere alla festa del nuovo anno nepalese. Ritorno a Kathmandu e notte in hotel.

19 aprile - Kathmandu

Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita dei principali templi, induisti e buddhisti. Pashupatinath, complesso templare induista dedicato a Shiva, risale al VI secolo ed è noto per le costruzioni a forma di pagoda. Sorge sulle rive del fiume sacro Bagmati, il quale, come il Gange, è sede dei riti funerari: molte cremazioni avvengono ogni giorno sulle sue sponde; nel complesso di edifici, alcuni sono dedicati alle ultime cure dei morenti, che vengono poi portati a esalare l’ultimo respiro con i piedi nel fiume; i corpi vengono poi avvolti in un telo arancione e deposti su pire, coperti di erba secca bagnata con l’acqua del fiume. Il primogenito maschio, per il padre, e il figlio minore, per la madre, da fuoco alla pira: per molti giorni consecutivi dopo la cremazione esso non può essere toccato e deve stare quasi totalmente a digiuno, per mantenersi puro e compiere i riti necessari. Le piattaforme più prossime al tempio di Shiva sono quelle riservate ai più abbienti. Dalla parte opposta del fiume, vi sono i templi in onore della dualità maschile-femminile, santoni dagli abiti sgargianti e pellegrini in preghiera. Proseguiremo in direzione del tempio buddhista di Swayambhunath, che sorge sulla cima di una collina a circa 4 km da Kathmandu: è imponente e meraviglioso. I curiosi macachi, ignari della sacralità del luogo, schiacciano pisolini e si spulciano sui numerosi ex voto. La vista sulla valle di Kathmandu è spettacolare… Notte in hotel.

20 aprile - Kathmandu - Italia

Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto, per il volo di ritorno.

NOTIZIE UTILI

 

COSE DA PORTARE

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SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 9 giorni e 8 notti + volo
  • Minimo: 6 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 6-7 partecipanti 1450,00 €
  • Costo: Quota individuale 8-9 partecipanti 1400,00 €
  • Costo: Quota individuale 10-11 partecipanti 1350,00 €
  • Costo: Quota individuale da 12 partecipanti 1290,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione 50,00 €

La quota comprende

- Pernottamenti in hotel in camera doppia

- Volo interno Pokhara - Kathmandu

- Tutti i trasferimenti (bus privato con aria condizionata)

- Guida parlante italiano

- Entrate ai parchi, ai musei e ai templi come da programma

- Tutte le visite menzionate nel programma

- Pensione completa durante il tour

- Accompagnatore dall'Italia

- Assicurazione medico-bagaglio di base (max Mondo spese mediche € 30.000 - bagaglio € 1.000)

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Volo A/R Italia - Kathmandu

- Visto (ottenibile in aeroporto - $ 25,00 / persona - occorrono due fototessere e il passaporto con minimo 6 mesi di validità residua)

- Quota iscrizione € 50,00 / persona

- Assicurazione annullamento viaggio

- Supplemento camera singola € 290,00

- Mance e facchinaggio, spese di carattere personale

- Bevande ai pasti

- Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”