periodo: 21 novembre - 12 dicembre 2020
durata: 22 giorni
trasporto: auto 4x4 self-drive
sistemazione: hotel- campo - campeggio
guida: Ténéré Viaggi e guida locale
21
Nov
partenza 21 Nov: Traghetto GNV Genova - Tunisi
12
Dic
ritorno 12 Dic: Traghetto Tunisi- Genova

2020 ALGERIA: DJANET e il TADRART

Un viaggio nel sud dell’Algeria, un itinerario nel grande deserto del Sahara tra affascinanti paesaggi di dune, e variegati ed imponenti agglomerati di montagne d’arenaria, vallate ricche di vegetazione, sorgenti di acqua nascoste in profondi canyon, incontri con i nomadi Touareg e gli scenografici siti di pitture ed incisioni rupestri del neolitico pastorale, tra le più belle dell’intero Sahara. Le dune rosa dell’Erg d’Admer,  l’erg Tihodaine con le sue enormi dune arancio che cambiano colore a seconda delle ore del giorno, le rocce  di Moul-e-naga, il labirinto di rocce e sabbia di Tikobaouine, la guelta e gli oleandri fioriti di Essendilane, i faraglioni di Tegharghat, che si ergono solitari, meravigliosa base dell’incisione più famosa: “la vache qui pleure”.

21 Novembre - 22 e 23 novembre Genova - Tunisi - Hammamet - Tozeur

Ritrovo al Porto di Genova per l’imbarco sulla nave per Tunisi.

22 novembre domenica Tunisi – Hammamet

Sbarco nelle prime ore del pomeriggi , e trasferimento fino ad Hammamet cena e notte in hotel.

23 novembre lunedì  Hammamet – Tozeur

Lungo le strade della Tunisia per raggiungere nel pomeriggio la cittadina di Tozeur. Cena e notte in hotel  (circa 500 km).

24 Novembre - Tozeur - Hassi Messaoud

Oggi lunga giornata, lasciamo l’albergo di prima mattina, per essere presto in frontiera, come sempre le pratiche di frontiera sono lunghe, ma la nostra guida ci attende per accelerare i tempi (se possibile…), stipuliamo l’assicurazione per le auto e ci incamminiamo verso Sud. La nostra meta di questa sera è Hassi Messaud, dove dormiremo in hotel.

25 Novembre - 26 novembre Hassi Messaoud - Inherir

Hassi Messaoud – In Amenas ( 730 km)

giornata di trasferimento verso Sud

 26 novembre giovedì In Amenas - Illizi (circa 300 km) - (campeggio)Plateau di Fadnoun – Inherir

Oltrepassato Illizi, lo scenario intorno a noi cambia all'improvviso: stiamo attraversando il Plateau de Fadnoun, un altopiano di origine vulcanica (circa 1400 mt) dai colori scuri intensi, tanto suggestivo quanto arido. Da qui pochi km ed una deviazione per scendere al villaggio di Inherir, il villaggio è formato da capanne circolari con il tetto conico fatto di foglie di palma, dove una serie di piscine naturali formate dal Oued Eddarène che scorre nella valle, sono un’inaspettata visione. Dall’alto del terrazzamento si può seguire la linea verde delle palme e le capanne che a mala pena si distinguono dal colore della terra e della roccia. Campo nei pressi del villaggio.

 

 

27 Novembre - Inherir - Essendilane

Dopo Inherir una breve deviazione ci porta al Ouadi  Dider, davanti a noi Tin Terhert, “la roccia scolpita”, un grande masso di arenaria i forma tondeggiante (su cui si può camminare solo a piedi nudi) su cui antichi popoli hanno inciso un enorme toro lungo più di 4 mt. sul cui corpo sono tracciate figure geometriche a spirale, e molti altri graffiti tra cui esili giraffe, un rinoceronte, due gazzelle accucciate e raggomitolate…(una delle gazzelle è quella riportata sul dinaro algerino). Ancora pochi km, ed un’altra meraviglia: la guelta di Essendilane. Si entra in un canyon, all’inizio ampio, che si restringe sempre più, alte guglie di roccia incombono su di noi, fino a che la strada non è più percorribile dalle auto. Lasciamo le auto nei pressi della casa del guardiano, e ci incamminiamo a piedi  tra palme, tamerici, oleandri fioriti ed acacie, fino a raggiungere la guelta, un giardino dell’Eden in una cerchia di pietre lunari in mezzo al deserto. Cena e notte al campo.

28 Novembre - Essendilane - Tikoubaine

Proprio alla base dell’altopiano del Tassili, vi è  Tikobauine è una splendida distesa di colonne di arenaria, archi ed obelischi di rocce dalle forme sempre diverse tra corridoi di sabbia finissima.

29 Novembre - DJANET

Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Djanet, chiamata Fort Charlette dai francesi, è una vasta oasi racchiusa in una vallata fra le montagne del Tassili N’ajier, a 1094 mt di altezza, immersa in un rigoglioso palmeto. La cittadina da sempre è radicata nella storia come uno dei centri più importanti per l’incontro delle carovane. E’ formata da tre villaggi (Azelouaz, El Mihan, Adjahil) e qui si incontrano diverse etnie: touareg, arabi e neri provenienti dal sud che si mischiano nelle vie colorate della cittadina; il vivace mercato ci permette di rifornirci di frutta e verdure fresche. Cena e notte in hotel/campeggio (con docce).

30 Novembre - Djanet - Tadrart

Lasciamo Djanet e nei prossimi giorni vagabonderemo tra alte dune, cordoni di sabbia che si intersecano in forme quasi geometriche, in uno scenario davvero mozzafiato:

Alidemma, dove si alternano rocce, spazi improvvisi, archi naturali di pietra, guglie, e dune di sabbia rossa adagiata sulle rocce.

Moul N’Aga: da un lato sabbia e dune, quasi fosse un erg, dall’altra un altopiano roccioso con guglie frastagliate.

Tin Merzouga, un’imponente duna, dicono, la più alta d’Algeria. Ai suoi piedi si stende un pianoro vastissimo, delimitato all’orizzonte da bizzarre formazioni rocciose, un fungo, un porcospino, archi e pinnacoli.

01 Dicembre - 02 e 3 dicembre Tadrart – Plateau de Tassili - Djanet– Taghit

Giro-in-giro nel plateau: impressa nelle rocce vi è la straordinaria evoluzione dell’uomo, dal periodo pastorale, il più significativo artisticamente, a quello cavallino ed al camelino, che testimonia l’avanzata del deserto. Le pitture rupestri, eseguite sulle pareti concave di ripari naturali che le preservano dall’azione erosiva degli elementi esterni, sono tracciate con pigmenti ottenuti da ossidi minerali e da polvere di caolino per il bianco. Ecco giraffe, elefanti, rinoceronti e coccodrilli: un paradiso terrestre ormai scomparso, ecco guerrieri armati di arco e lancia, cavalieri al galoppo, pastori con le loro grandi mandrie e figure enigmatiche: giganti, divinità, sacerdoti con maschere rituali… La maggior parte di dipinti ed incisioni data da 9,000 anni a 4,000 anni fa, mentre alcune delle grandi sculture di animali / incisioni possono risalire al 12,000 o più anni.

03 dicembre giovedì Taghit – Djanet

Rientriamo a Djanet per rifornirci di carburante, frutta e verdura fresca ed una doccia al campeggio

04 Dicembre - 5 e 6 dicembre Djanet - Tegharghat – erg Admer - Illizi

Lasciamo Djanet, una bella cavalcata tra grandi ammassi di creste cangianti ed ampi corridoi di dune ci conduce verso il gran finale: i buoi di Tegharghat, profondamente incisi ed accuratamente levigati, sono uno dei massimi esempi dell’arte neolitica sahariana. Nell’ansa del fiume Edjeriou si stagliano solitari dei faraglioni rocciosi, e nella parte inferiore di una parete alcuni buoi dalle grandi corna sono ritratti nell’atto di abbeverarsi: i musi arrivano a lambire il terreno, dove forse un giorno vi era acqua in abbondanza. Cena e notte al campo nell’erg Admer.

05 dicembre

Giorno "jolly" per poter ovviare a qualunque possibile ritardo sulla tabella di marcia.

06 dicembre Erg Admer – Illizi

Lasciamo il campo e la sabbia dell’erg Admer, per risalire verso Nord, questa sera notte ad Illizi.

07 Dicembre - 8 e 9 dicembre Illizi - Hassi Messaoud - Tozeur

07-08 dicembre lunedì e martedì Illizi – Hassi Messaud

Si inizia la risalita verso Nord, in due giorni da Illizi ad Hassi Messaoud, cena e notti campo /hotel.

 

09 dicembre mercoledì Hassi Messaud – Touggourt - El Oued – frontiera Taleb Larbie – Tozeur

Lasciamo Hassi Messaoud la mattina presto, ci sono 330 km per raggiungere Taleb Larbie, ed attraversare la frontiera con la Tunisia, poi ancora circa 70 m e siamo in hotel a Tozeur. Cena e notte in hotel.

 

10 Dicembre - Tozeur - Hammamet

Giornata di trasferimento in Tunisia, con possibilità di una deviazione per visitare le rovine romane di Sbeitla, l’antica Sufutela. Sosta pranzo lungo il percorso, ed arrivo nel pomeriggio ad Hammamet. Cena e notte in hotel.

11 Dicembre - 12 dicembre Hammamet - Tunisi - Genova

Raggiungiamo il porto di Tunisi per l’imbarco sulla nave della CTN alle ore 11. Pranzi serviti a bordo al ristorante della nave.

12 dicembre sabato Genova

Arrivo a Genova nelle prime ore del pomeriggio.

NOTIZIE UTILI

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COSE DA PORTARE

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SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 22 giorni e 21 notti
  • Termine iscrizione: 30 Ottobre 2020
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Costo: Quota individuale "driver" a partire da minimo 10 partecipanti partecipanti 2200.00 euro
  • Costo: Quota individuale "passeggero" a partire da 10 partecipanti 1950.00 euro
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione 70.00 €

La quota comprende

- Guida algerina e permessi per il deserto

- Trattamento di mezza pensione in hotel in camera doppia

- Campi e campeggi come da programma

- Colazioni e cene al campo

- Uso del tendone dell'organizzazione per colazioni e cene

- Assicurazione sanitaria personale

- Assistenza meccanica

- Assistenza Ténéré Viaggi

La quota non comprende

- Visto per l’Algeria €  (85,00 € + 30,00 € diritti di agenzia)

- Assicurazione auto Algeria, in frontiera  (circa 20 €)

- Traghetto A/R 2 persone in cabina doppia esterna + auto circa 860,00 € con pasti a bordo - da confermare

- Traghetto A/R 1 persone in cabina esterna + auto circa 660,00 € con pasti a bordo - da confermare

- Supplemento singola negli hotel (ove possibile) € ---------

- Quota iscrizione  e gestione pratica € 70,00 euro

- Pranzi

- Bevande ai pasti negli hotel

- Mance e facchinaggio

- Assicurazione annullamento viaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce "La quota comprende"

DOCUMENTI:  - Passaporto con minimo 6 mesi di validità