periodo: 25 ottobre - 01 novembre 2019
durata: 8 giorni
trasporto: Aereo, auto
sistemazione: Hotel
guida: Ténéré Viaggi
25
Ott
partenza 25 Ott: volo Milano Malpensa - Tashkent
01
Nov
ritorno 01 Nov: volo Tashkent - Milano Malpensa

2019 UZBEKISTAN - le città turchesi

Nel cuore dell’Asia Centrale, l’Uzbekistan è da sempre un crocevia di popoli e culture differenti che hanno lasciato un ricchissimo patrimonio architettonico e artistico che evoca Gengis Khan e Tamerlano. Samarkanda: qui si respira l’atmosfera grandiosa della Via della Seta e si rimane incantati  dalla piazza Registan,  Sha–e–Zinda, ed il Gur Emir (la tomba di Tamerlano) magiche sinfonie di blu e turchese ; Bukhara: l’antica città, dove stradine polverose, palazzi e colorati caravanserragli ricordano gli importanti commerci del passato; Khiva, la città-museo racchiusa dalla cinta di mura di fango e perfettamente conservata, dove Minor Khalon, la torre mozza è uno dei ricordi più suggestivi della maestria degli antichi costruttori. Le fortezze nel deserto: immensi forti a guardia del Kizilkum, il deserto rosso, che evocano le atmosfere del “Deserto dei Tartari”. E poi Tashkent, la moderna capitale, grandi viali alberati e moderni hotel…: spostamenti in aereo, treno superveloce e confortevoli autovetture; un viaggio autunnale con temperature più confortevoli di quelle estive, che offre l’opportunità di ammirare  le architetture timuridi, caratterizzate dalle meravigliose cupole smaltate di azzurro, in un terso mattino autunnale.

25 ottobre - 26 ottobre - Italia - Tashkent

25 ottobre: Volo dall'Italia.

26 ottobre: Arrivo a Tashkent, al mattino. Pratiche di entrata nel Paese e trasferimento in hotel. Auto e guida a disposizione per visitare la città.

 

 
 

27 ottobre - Tashkent - Samarcanda

Partenza con il treno Afrosiab alle ore 07,00 per raggiungere Samarcanda, trasferimento in hotel. Una guida ed un’auto è a vostra disposizione per la giornata, Noi arriveremo nel pomeriggio, riunito il gruppo cena tutti insieme e notte in hotel.

28 ottobre - Samarcanda

Oggi per un giorno fermiamo le auto, ed a piedi visitiamo la mitica Samarcanda, anticamente chiamata Macaranda. Quando  nel I secolo a.C. la Via della Seta divenne la strada che collegava la Cina con il Mediterraneo, Samarcanda si trovò in posizione strategica non solo dal punto di vista commerciale, ma anche culturale. Distrutta dalle orde di Gengis Khan nel 1220, venne ricostruita sfarzosamente nel XIV° secolo dal sovrano mongolo Tamerlano (Timur), che fece proprio di Samarcanda la capitale del suo vastissimo impero. Il complesso monumentale della piazza Registan (in tagiko “ luogo sabbioso”),  è  uno dei luoghi più belli dell’Asia centrale, un trionfo di maioliche, ceramiche azzurre e spazi armoniosi. La piazza e gli edifici furono oggetto di un restauro accurato iniziato nel 1994, in occasione del 600° anniversario della nascita di Ulug Beg il nipote di Tamerlano, famoso astronomo che costruì nel 1420 un osservatorio ed un gigantesco sestante, che permise di stabilire le coordinate di più di mille stelle, e che venne completamente distrutto non appena Ulug Beg morì, per mano degli imam che temevano che l’apertura mentale del sovrano potesse far evolvere la popolazione e allontanarla così dalla religione. Visiteremo la moschea  Bibi Khanum, situata a nord est della piazza, con il suo portale alto 41 metri; crollata nel 1897 durante un terremoto, fu ricostruita nel 1974 sulla base degli antichi progetti. Per ultimo visitiamo la necropoli di Shah-i-Zinda che si presenta con un’infilata di porte decorate di maioliche turchesi. Cena libera in un ristorante sotto i platani e notte in hotel.

29 ottobre - Samarcanda - Bukhara

Partenza per Bukhara, che raggiungiamo all’ora di pranzo, nel pomeriggio la visita di Bukhara: situata nella valle di Zerafshan, la città conserva intatto il suo “charme” autentico di grande tappa sulla Via della Seta, meta agognata di tutti i commercianti dell’epoca, centro ricchissimo di smistamento e vendita di mercanzie varie, tappeti e gioielli, fulcro culturale di sviluppo dell’Islam. Decine sono i monumenti storici, le vecchie scuole coraniche, le tombe dei santi, le madrasse, le moschee ricche di decori raffinatissimi, maioliche ed architetture ardite. Chor-Minor con le sue 4 torri coronate di maioliche turchesi, è uno dei simboli della città, e  su tutto dominano le massicce mura dell’Ark, la possente cittadella. Cena libera nella città vecchia e notte in hotel.

30 ottobre - Bukhara - Khiva

Si lascia Bukhara in tarda mattinata, tra i campi di cotone irrigati dalle acque del fiume Amu Darya  (l’antico Oxus di Alessandro il Macedone), per arrivare alla steppa sabbiosa del deserto di Kyzylkum.  Nel  tardo pomeriggio raggiungiamo Khiva, il cuore dell’oasi di Khorezm, che nel XVII sec. era l’antica capitale del Khanato, città di mercanti e carovane di schiavi. Il suo centro storico Ichon-Qala, è racchiuso da mura secolari ed è rimasto integro, perfetta testimonianza della vita di una città medievale. Visitiamo la città: Kalta Minor, il minareto incompiuto dalle infinite teorie di maioliche blu e turchese, la Moschea  Juma con le sue 218 colonne di legno intarsiato, lo straordinario Harem del Palazzo Tach Khaouli, la Madrasa Khodja, il palazzo Nurullobay, sono solo una minuscola testimonianza dell’opulenza di un tempo, un piccolo esempio  delle ricchezze architetturali ed artistiche racchiuse tra le mura, i grandi bastioni di mattoni d’argilla che accolsero potenti ed importanti personaggi come Al-Khawarismi, padre dell’algebra, e Avicenna, il grande medico e filosofo. Cena libera tra le mura tra le mura della città, un vero museo a cielo aperto,  notte in hotel accanto ad uno dei più famosi minareti di Khiva,  Kalta Minor: 29 metri  di piastrelle colorate a fasce alterne, uno spettacolo per la vista.  

31 ottobre - Khiva - Ayaz Khala - Urgench

Al mattino visita di Khiva e partenza “tranquilla” per permettere ancora una passeggiata tra le  fascinose mura. A nord-est della cittadina, (circa 90 km) nella regione del Karakalpakistan meridionale, si trovano ancora le rovine di molte città e fortezze dell’antica Corasmia, alcune delle quali risalenti a ben più di 2000 anni fa. Il nome tradizionale di questa zona è Elliq Qala, che significa “Cinquanta Fortezze”. Le fortezze, interamente realizzate in argilla, si stanno lentamente sgretolando al sole, ma i resti permettono ancora di farsi un’idea del grandioso sistema difensivo e delle singole imponenti strutture. Visitiamo Ayaz Qala, la fortezza più suggestiva che sorge nel deserto Kizilkum (sabbie rosse). Nel tardo pomeriggio un’auto vi porta a Urgench, mentre il resto del gruppo prosegue per raggiungere la frontiera del Turkmenistan. Cena  e notte in hotel.

01 novembre - Tashkent - Italia

Nella notte volo Urgench - Tashkent, ed in giornata Tashkent - Milano.

 

NOTIZIE UTILI

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COSE DA PORTARE

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SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 8 giorni e 7 notti
  • Minimo: 2 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 1300,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione 70,00 €

La quota comprende

- Trasferimenti da e per aeroporto in Uzbekistan

- Hotel come da programma in BB

- Biglietto treno Tashkent - Samarkand / Afrosiab (Karshi) - Business class, 1st class

- Biglietto aereo Urgench – Taskent

- Guida (lingua inglese) a Tashkent e Samarkanda 26 e 27 ottobre

- Guida (lingua italiana) dal 28 al 31 ottobre in Uzbekistan

La quota non comprende

- Quota iscrizione 70,00 €

- Supplemento singola 200,00 €

- Pranzi e cene

- Ingressi a musei

- Volo Milano MPX – Tashkent A/R