periodo: 13 - 31 agosto 2019
durata: 19 giorni
trasporto: Aereo, 4x4
sistemazione: Hotel, campo
guida: Ténéré Viaggi e guida locale
13
Ago
partenza 13 Ago: Volo Milano - Bishkek (1 scalo)
31
Ago
ritorno 31 Ago: Volo Dushanbe - Milano (1 scalo)

2019 LA VIA DELLA SETA parte I

in 4x4 con auto propria spedita dall'Italia

Per chi non può partecipare alla prima ed alla seconda parte della Via della Seta, c’è la possibilità di affittare un TOYOTA TACOMA da Bishkek a Dushanbe, oppure solo da Bishkek ad Osh, per un self-drive imperdibile tra le verdi vallate del Kirghizstan e gli alti picchi del Pamir ed i ghiacciai dell’Hindu-Kush: un’esperienza da non perdere!!

 

L’Asia Centrale, un territorio immenso, dove si alternano steppe infinite a zone verdi e fertili, dove montagne che toccano il cielo racchiudono pascoli d’alta quota e laghi turchesi, e dove la popolazione è ancora per la maggior parte nomade… Una regione che univa la Cina al Mediterraneo: attraverso questi Paesi transitavano le carovane che trasportavano merci di vario genere… LA VIA DELLA SETA. Una terra contesa nei millenni da diversi popoli, che l'hanno invasa e dominata: mongoli, turchi e cinesi da est, greci, persiani e arabi da ovest, ciascuno ha portato e lasciato qualche traccia. Per arrivare fino al passato recente, “il grande gioco” ha visto contrapposti l’impero zarista e quello britannico, in corsa per garantirsi l’accesso ai mercati dell’Asia centrale e l’accesso e la difesa dell’India. Dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica sono nate 5 repubbliche: Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan e Tajikistan, che corrispondono grosso modo al Turkestan occidentale, la Gran Turchia di Marco Polo. Qui oggi vivono una miriade di gruppi etnici: kazaki, kirghizi, tagiki, uzbeki e turkmeni, ognuno con caratteristiche proprie, ma con in comune lingue tutte di ceppo turco, e qui vogliamo viaggiare, sulle tracce della Via della Seta.

La prima parte di questo straordinario viaggio si snoda tra Kirghizistan e Tajikistan: i pastori nomadi kyrghizi, che migrano attraverso i pascoli estivi d’alta quota, con mandrie di yak e capre, il campo base del picco Lenin,7134 mt di ghiaccio, l’altopiano del Pamir, il “tetto del mondo”: ghiacciai, laghi turchesi, vallate e picchi imponenti; fiumi impetuosi e piccoli villaggi, Il fiume Panj, l’Oxus di Alessandro Magno che segna il confine con l’Afghanistan, ed il Corridoio di Wakhan.

13 agosto - Milano - Bishkek

Partenza del volo per Bishkek.

14 agosto - 15 agosto - Bishkek

Arrivo a Bishkek  alle ore 05,05 del mattino, trasferimento in hotel (circa 30-40 minuti) per riposare un poco. Oggi recuperiamo le nostre auto, sistemiamo i bagagli e ci occupiamo della spesa di generi alimentari freschi nel mercato locale. Domani abbiamo una giornata libera per visitare la città. Cena libera e notte in hotel.

Capitale e centro industriale del Kyrgystan, Bishkek è una città ricca di larghi viale ed  edifici e monumenti con una certa eredità sovietica. La statua di Lenin si trova nella vasta piazza centrale, da cui si ammirano anche le cime permanentemente coperte di neve della catena dell’Alatau kyrgyzo, che torreggia sullo sfondo intorno a Bishkek. Giro-in-giro per la cità per visitare il monumento a Manas, il più importante eroe della gente del Kyrgystan, il Museo della Storia di Stato, la  Piazza di Ala Too, con la cerimonia del Cambio della Guardia d’Onore, il monumento a Kurmanzhan Datka (la “regina del Sud”, statista donna che fu obbligata con la forza ad acconsentire all’annessione del Kyrgystan alla Russia), per finire in Piazza della Vittoria. Il colorito l’”Osh bazaar”, dove troviamo dolci, carne, formaggi, frutta, tutto ciò che di alimentare possiamo immaginare, gli shyrdak (i tipici tappeti coloratissimi di feltro) più abiti, elettrodomestici… insomma qualunque genere è in vendita!

16 agosto - Bishkek - Son Kol Lake

La mattino lasciamo Bishkek per raggiungere il lago Son Kul.  Lungo il percorso una breve deviazione per visitare la torre Burana, un enorme minareto tronco in mattoni, che risale all’XI secolo.  Accanto alla torre vi è una collezione di balbal  (steli di pietra incise, simili a totem,  delle popolazioni altaiche). Continuiamo in direzione del lago, passiamo accanto all’Issyk-kul , e poco dopo Sary Bulak lasciamo l’asfalto per affrontare su una strada sterrata il Kalmak Ashuu Pass (3.446 mt), via d’accesso alle praterie che circondano il blu intenso del Song Kul. Cena e notte in campo di yurte.

17 agosto - 19 agosto - Son Kol Lake - Naryn - Bosovo - Aksay Valley - Kol Sul Lake - Tash Rabat - Baetovo - Kazarman

Tre giorni giro in giro per strade sterrate tra laghi e vallate: guidiamo lungo la sponda sud del Son Kul, per dirigerci ad est, nelle valli che costeggiano la catena montuosa che separa il Kirghizstan dalla Cina. Qui si annidano meravigliosi laghi blu, yurte di pastori nomadi, picchi montuosi e ghiacciai; cene e notti al campo.

20 agosto - Kazarman - Osh

Oggi rientriamo su strade asfaltate nella parte finale della giornata, e  raggiungiamo Osh, che secondo le leggende è stata fondata dal re Salomone 3.000 anni fa. Cena libera e notte in hotel.

21 agosto - Osh - Achick Tash - Lenin Peak Base Camp

Lasciamo Osh in direzione sud. Per oggi la nostra destinazione finale è Achik Tash, dove si trova il campo base del Picco Lenin (7.134 m). La prima parte del percorso è asfaltata, attraversiamo due passi: Chyrchyk and Taldyk, dopo il villaggio di Sary Mogol attraversiamo un piccolo fiume e circa 50 km di divertente pista per arrivare al campo base. Cena  e notte al campo base del Picco Lenin.

22 agosto - Kyzil Art Pass - frontiera Kyrgyzsthan/Tajikistan - Karakul Lake

Lasciamo il campo base,  pochi km ci separano dalla frontiera. Affrontiamo ancora il passo di Uybuloq (4232 m) e scendiamo per il primo campo in Tajikistan nei pressi del lago Karakul. Il lago di Karakul (3.960 m) è considerato il bacino lacustre più alto del mondo, per i coraggiosi: un bagno rinfrescante!! Cena e notte al campo.

23 agosto - Karakul Lake - Murghab

Lasciamo le sponde del lago, oltrepassiamo il Ak Baytal  pass (4.652 m)  per raggiungere  Murghab (una piccola cittadina nella valle di Alichur), per l’ora di pranzo. Il mercato locale ci regala scorci di vita quotidiana e mille colori, uomini con il classico cappello kirghizo di feltro bianco comprano e vendono tra negozi improvvisati in container “riciclati”. Un mini-ristorante offre una rilassante pausa pranzo, la specialità locale sono i “manti”,  grandi ravioli cotti a vapore. La vallata è a più di 3.000 m, abitata da Kyrgyzi e Pamiri Tadjiki e dominata da Muztagh Ata Peak’s (7.546 m). Cena e notte al campo.

24 agosto - Wakhan - Yamchum Fortress

Viaggiamo sul tetto del mondo: panorami infiniti e paesaggi incredibili si aprono davanti a noi… Attraversiamo il Kargosh pass per ricongiungerci alla M41. Lungo il percorso visitiamo le imponenti rovine della Fortezza di Yamchun, che dominano e controllano la valle da millenni: di qui transitavano le merci lungo la Via della Seta dirette all’India ed all’Iran. Raggiungiamo le sorgenti termali di Bibi Fatima, un bagno che sovrastano la valle, di fronte a noi l’Afghanistan. Un bagno caldo, e poi cena e notte al  campo.

25 agosto - Wakhan Valley - Ishkashim - Khorog

Seguiamo la valle del fiume Panji, sull’altro lato del fiume scene di vita quotidiana dei contadini afghani, che coltivano incredibili appezzamenti di terreno sia sul bordo del fiume, sia su scoscesi pendii. Attraversiamo il villaggio di Ishkashim, uno dei punti in cui un ponte collega Tajikistan ed Afghanistan. Sempre seguendo il corso del fiume, che diventa via via più stretto ed impetuoso, raggiungiamo  la capitale della provincia autonoma del  Gorno-Badakhshan (GBAO), Khorog: qui confluiscono il fiume Gant ed il Panji, che più avanti si chiamerà Amu Darya, l’antico Oxus di Alessandro Magno. Cena libera e notte in hotel.

26 agosto - Khorog - Rushon - Bartang Valley

Lasciamo Khorog, ancora qualche chilometro, e poco prima di Rushon risaliamo nella Bartang Valley, una stretta valle, dove piccoli orti familiari sono ricchi di albicocche, more ed ogni possibile ortaggio coltivato nei pochi metri di terreno tra le rocce. Un fiume impetuoso scorre tra le ripide pareti di roccia, qui sostiamo per un tranquillo campo serale. Cena e notte al campo.

27 agosto - Bartang Valley - Khoburobot Pass

Lasciamo la Bartang Valley, ritroviamo la M41, che a Kalaykhum (il cui nome significa “fortezza sul fiume Khumb”) abbandona il letto del fiume, per risalire una stretta valle lungo il fiume Humbob, fino al Khoburobod Pass (3.252 m), da cui la vista spazia sulle montagne circostanti. Scendiamo verso valle, e ci fermiamo nei terreni di una famiglia locale, che ci ospita per la notte. Cena e notte al campo.

 

28 agosto - Tavildar Valley - Dushanbe

Sempre la M41 raggiungiamo l’ampio letto del fiume Obi-Khingaou, fino al canyon di Tavildara, dove è in costruzione un’immensa centrale idroelettrica. Sosta per lavare le auto ed arriviamo a Dushanbe per una meritata sosta in hotel.Dushanbe, capitale del Tajikistan, il suo nome significa  "Lunedì" , le prime testimonianze scritte (XVII sec) riportano che qui si teneva un importante mercato proprio il lunedì: Dushanbe – Bazar. Cena libera, notte in hotel.

29 agosto - Dushanbe

Giornata libera per  sistemare l’auto in vista della sosta di 2 mesi.

30 agosto - 31 agosto - Dushanbe - Italia

Giornata a disposizione. Nella tarda serata / notte, trasferimento in aeroporto per il volo delle h 05.30 del 31 agosto.

NOTIZIE UTILI

Informazioni non ancora disponibili

COSE DA PORTARE

N.B. Necessario passaporto con 6 mesi di validità.

SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 19 giorni e 18 notti
  • Minimo: 8 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 1750,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione 80,00 €

La quota comprende

- Assistenza Ténéré Viaggi per tutto il percorso

- Auto assistenza meccanica Ténéré Viaggi per tutto il percorso

- Trattamento di mezza pensione in hotel, in camera doppia, ove specificato.

- Guida locale e permessi per la zona di frontiera in Kirghystan + permessi per il Picco Lenin

- Guida locale e permessi per GBAO (Pamir Highway e valle del Wakhan) in Tajikistan

- Tendone dell’organizzazione per colazioni e cene

- Colazioni e cene al campo

- Assicurazione sanitaria personale

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Trasporto auto in camion telonato Italia – Bishkek circa 3.600,00 € (l'auto sarà già in Tajijistan, pronta per affrontare la II parte del viaggio, in autunno)

- Visto Tajikistan

- Assicurazione e permessi auto in Tajikistan – circa 55,00 €

- I pranzi e le cene quando in hotel

- Ingressi musei e siti archeologici

- Volo aereo Italia –Bishkek /Dushanbe – Italia circa 650,00 €

- Supplemento singola in hotel 250,00 €

- Quota iscrizione € 80,00

- Assicurazione annullamento viaggio

- Mance e facchinaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce “La quota comprende”