periodo: 07 - 22 agosto 2017
durata: 15 giorni
trasporto: Traghetto, 4x4
sistemazione: Hotel, campo
guida: Ténéré Viaggi

MAROCCO - agosto in 4x4

Due settimane in Marocco con le nostre auto tra la catena dell'Atlante, l'oceano, Marrakech ed Essaouira.

07 agosto - Tangeri

Abbiamo programmato un appuntamento a Tangeri, perché nel mese di agosto i traghetti Genova-Tangeri sono super-affollati, ed è quasi impossibile trovare posto, se non con largo anticipo. Il traghetto Tarifa-Tangeri ha giornalmente partenze ogni 30 min. Appuntamento all’hotel Ibis di Tangeri, comodo da raggiungere e strategicamente posizionato sulla superstrada che porta a sud. Cena e notte in hotel.

08 agosto - Tangeri - Meknes - Ifrane

Oggi prima giornata in terra d’Africa, in tarda mattinata raggiungiamo una delle più famose città imperiali, Meknes, una rapida passeggiata per vedere l’imponente porta di Bab El Mansour, e le spettacolari scuderie reali. Nel pomeriggio siamo tra le montagne dell’Atlante, la cittadina di Ifrane ci dà il benvenuto. Ifrane è uno strano scorcio di Svizzera nel cuore del Marocco: chalet in legno e un hotel “Chamonix”, ma tajine fumanti davanti ai molti ristorantini. Facciamo provviste di verdura e frutta nel mercato locale, per poi proseguire lungo una strada sterrata, ed allestire il primo campo in una meravigliosa foresta di cedri del libano, imponenti ed altissimi alberi, mentre alcune scimmie fanno capolino curiose tra le piante.

Fu il sultano Moulay Ismail che, nel XVII secolo, iniziò il progetto per rendere Meknès la più meravigliosa capitale imperiale: palazzi, moschee, giardini, vasche, scuderie vengono costruite in più di cinquant'anni, senza tuttavia riuscire a completare il gigantesco perimetro delle mura. Si accede alla città vecchia dalla grandiosa porta Bab Mansour.

09 agosto - Ifrane - foresta dei Cedri

Oggi giro in giro nella foresta dei Cedri, piste sterrate tra profondi burroni, scimmie curiose ghiotte di noccioline, e la possibilità di incontrare i carbonai, che svolgono il loro antico mestiere nomade tra queste grandi foreste. Cena e notte al campo.  

10 agosto - Foresta dei cedri - Lago Tislit

Ci dirigiamo a sud-est, verso l’Anti Atlante, l’ultima significativa catena montuosa prima di arrivare al deserto del Sahara. Tra le aride montagne color ocra e rosa raggiungiamo lungo una bella strada due laghi di montagna. La leggenda racconta di un amore impossibile tra un Romeo e una Giulietta berberi, figli di due diverse tribù la cui rivalità rendeva impossibile il matrimonio da loro tanto anelato… Si narra che i due amanti piansero così tanto da trasformarsi in due laghi, vicini ma eternamente separati, il lago Tislit e il lago Islit. Cena e campo sulle rive del lago, dove filari di pioppi si specchiano nelle acque tranquille.

11 agosto - Lago Tislit - Agoudal - Chez Bassou

Lasciamo i laghi e, dopo Agoudal, facciamo rotta verso il passo di Tizi’Tirherhouzine. Siamo fuori dai normali percorsi turistici, e lungo la pista è possibile incontrare le popolazioni locali, dai tratti somatici particolari, completamente differenti dalle popolazioni arabo-berbere della pianura. Lungo il percorso, lasciamo le auto e con un breve trekking raggiungiamo una piccola grotta in una valletta laterale, dove un immenso arco naturale ci ospita per una sosta. Ci fermeremo per la notte Chez Bassou, un amico berbero che vive tra queste montagne, ed ha una piccola e rustica struttura dove riceve gli ospiti, la sua “Tajine Berbere” è superlativa. Notte al campo.

12 agosto - Chez Bassou - Boumalne Dades

Una strada panoramica ci porta alle aspre gole del Dades, scoscesi dirupi alti fino a 300 m costituiscono le pareti dello stretto corridoio, sono le conformazioni rocciose più impressionanti del Marocco meridionale, meta ambita dei free-climbers. Percorriamo la valle fino a Boumalne Dades, dove un bell’albergo, con una meravigliosa piscina affacciata sulla valle, ci ospiterà per la notte. Cena e notte in hotel.

13 agosto - Boumalne Dades - Djebel Sarhro - Zagora

Lasciamo Boumalne in direzione sud, un'oasi verdissima si stende sul fondo della vallata. La pista è impegnativa, ma ad ogni tornante si gode dello spettacolo mozzafiato di queste montagne. Inizia la traversata del monte Sarhro, massiccio di origine vulcanica, importante in passato per lo sfruttamento di oro e argento. Regione poco abitata, spesso isolata da abbondanti nevicate, presenta paesaggi singolarissimi in cui l'erosione ha trasformato le rocce in massicci monumentali. Una vera e propria ascensione porta ai 2200 m del passo di Tizi-n-Tazazert, sulla destra due picchi si elevano minacciosi: è Bab Ali, la porta di Alì, quanto resta dei camini di due antichi vulcani. Ritroviamo la strada a Nekob, centro di una zona mineraria in cui si estrae la baritina, uno dei componenti principali del bario. Raggiungiamo la valle del Draa, la mitica valle delle 1000 kasbah, la strada è fiancheggiata da ksour, fortezze affascinanti: costruzioni in terra battuta che esibiscono torri merlate, granai, terrazze, che formano imponenti complessi urbanistici difensivi. Cena e notte al campo.

Zagorà è il centro principale della valle del medio Draa: dal Monte Zagorà (974 m), si ammira uno splendido panorama sulla valle: il fiume che si disperde nel nulla a sud e la lunghissima striscia verde del palmeto a nord

14 agosto - Zagora - Foum Zguid

Lasciamo la verde valle del Draa lungo una pista che ci porterà a Foum Zguid, dove una piccola piazza ombrosa ci invita ad una sosta, poco distante un bell’albergo con una lunga piscina per un tuffo rinfrescante dopo la giornata di fuoristrada. Cena e notte in hotel.

15 agosto - Foum Zguid - Ksar Tafnidilt / foce del Draa

Oggi giornata di trasferimento per raggiungere il mare… Una strada scorrevole, con paesaggi incredibili, profonde gole erose, infiniti palmeti e cittadine arroccate sulle colline. Poco prima di Tan-Tan, lasciamo l’asfalto e ci addentriamo lungo una pista nel’Oued Draa, per raggiungere i ruderi dell’antico forte spagnolo di Tafnidilt; cena e notte al campo.

16 agosto - Foce del Draa - Areora - Fort Bou Jerif

Raggiungiamo l’Oceano Atlantico a Cap Draa. Proseguiamo lungo l’imponente scogliera fino a Areora, null’altro che un punto geografico all’imbocco di un oued sempre secco, a 90 km a sud del 29° parallelo. Se siamo fortunati, troveremo il pescatori, ed una meravigliosa grigliata di pesce affacciati sull’oceano.  Scendiamo sulla famosa Plage Blanche, dove 30 km di bagnasciuga ci portano all’asfalto e a un’altra sterrata facile e scorrevole fino a Fort Bou Jerif, l’antico forte spagnolo che domina la valle. Notte al campo e cena in hotel (possibilità di camere).

17 agosto - Fort Bou Jerif - Mirleft

Proseguiamo lungo la spettacolare strada costiera fino a Sidi Ifni, cittadina amata dai surfisti e costruita con un buffo stile misto tra art-déco e marocchino. Poco più avanti, una stradina scende sulla spiaggia: una breve camminata sul bagnasciuga per arrivare gli immensi archi di Legzira, scavati dal mare e dal vento, sono uno spettacolo indimenticabile. Pochi chilometri più avanti siamo a Mirleft, ove una piccola baia riparata dal vento dell’oceano è l’ideale per un bagno tranquillo. Cena e notte al campo lungo la scogliera.

18 agosto - Mirleft - Essaouira

Seguiamo la strada costiera, paradiso di surfisti, tra spiagge bianche e baie tranquille. Qui le colline sono punteggiate di alberi di argan, e di grandi coltivazioni di fichi d’india, entrambi usati per la cosmesi.Numerose cooperative vendono direttamente i loro prodotti lungo la strada. Nel tardo pomeriggio, raggiungiamo Essaouira, “la bianca”. Cena e notte in hotel.

19 agosto - Essaouira “la bianca”

Oggi giornata relax ad Essaouira.

Mattina giro in giro nei vicoli e sui bastioni della città. Essaouira vanta una lunga storia: prima avamposto fenicio, poi portoghese, nel 1765 le fu conferito l’aspetto che ha ora. L’architetto francese Cornut, su commissione del sultano Sidi Mohammed Ben Abdallah la progettò per adattarla al commercio, ed il porto divenne il punto di scambio tra le carovane in arrivo da Tombouctou che spedivano le merci in Europa. La città di Essaouira è uno dei patrimoni tutelati dall'Unesco: gli stretti vicoli della sua medina, le imponenti mura difensive ed i bastioni (skaala)  che la difendono sono uno spettacolo unico. Nei vicoli sotto i bastioni molti pittori espongono le loro opere, mille botteghe artigiane lavorano il profumato legno di tuia, e un’infinità di merci è in vendita. Una piacevolissima sosta pranzo nei pressi del porto, dove i venditori di pesce espongono, vendono e grigliano direttamente il pescato fresco. Cena e notte in hotel.

20 agosto - Essaouira - Marrakech

Lasciamo Essaouira per raggiungere Marrakech, un tuffo nel souk e una passeggiata sull’affollata piazza Djemaa el Fnaa, tra incantatori di serpenti, cantastorie e venditori ambulanti. Cena libera sulla animata piazza e notte in hotel.

21 agosto - Marrakech “la rossa”

Giornata libera, notte in hotel e cena in riad.

Marrakech, “la rossa”,  ha quasi mille anni di storia e 18 km di mura che cingono la città vecchia. Nel corso del tempo le tracce del suo splendore si sono sovrapposte, altre sono state cancellate, ma è l'atmosfera particolare di questa città a creare il suo fascino.

Visite possibili:

- Giardini Majorelle:  un mondo di colori e piante succulente, bella la sala da te interna, merita una sosta tranquilla. Lo shop  dei Giardini è uno dei più cari di Marrakech, ma la qualità è innegabile;

-  Palazzo Bahia e la Medersa Ben Youssef;

- Piazza Jemaa El Fna, vero palcoscenico all’aperto dove si esibiscono acrobati, incantatori di serpenti, cantastorie, dentisti e venditori di spezie miracolose. Poco prima del tramonto semplici banchetti di cucina locale prendono posto, regolati da una regia misteriosa. La piazza, custode di un'antica tradizione, è stata inserita nel 2001 in una lista speciale dell'Unesco: quella del Patrimonio orale e immateriale dell'Umanità. Bella da vedere a tutte le ore del giorno;

- il Minareto e la Moschea della Koutoubia (solo dall’esterno), risalenti al XII secolo;

- Tombe Saadiane;

- una farmacia tradizionale, con erbe e medicinali naturali di tutti i generi;

- le concerie.

22 agosto - Marrakech - Tangeri

Oggi si parte per il viaggio di rientro… lasciamo il Marocco.

NOTIZIE UTILI

E' necessario il passaporto con minimo 6 mesi di validità residui dall'ingresso nel Paese.

COSE DA PORTARE

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SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 15 giorni e 14 notti
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 1140,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione + Assicurazione medica/bagaglio non stop 50,00 €

La quota comprende

- 5 notti in hotel in mezza pensione

- 2 notti in hotel con prima colazione

- 1 notte in campeggio + cena e colazione a Fort Bou Jerif

- 1 cena in riad a Marrakech

- Notti, cene e colazioni al campo come da programma

- Assistenza Ténéré Viaggi

- Assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Quota iscrizione € 50,00

- Supplemento singola in hotel €

- I pranzi

- Tutto quanto non indicato ne “La quota comprende"