periodo: 27 ottobre - 18 novembre 2018
durata: 23 giorni
trasporto: Aereo, 4x4
sistemazione: Hotel, campo
guida: Ténéré Viaggi e guida locale
27
Ott
partenza 27 Ott: Volo Milano - T'bilisi (1 scalo)
18
Nov
ritorno 18 Nov: Volo T'bilisi - Milano (1 scalo)

2018 IRAN - 4x4 nel deserto di DASH-E LUT

Dasht-e Lut (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), il più ampio deserto iraniano: imponenti kalout modellati dal vento che si perdono all’orizzonte; grandi dune di sabbia arancione che superano i 500 metri d’altezza, immense vallate ricoperte di ghiaia vulcanica, sale e gesso. E poi i giardini persiani, i caravanserragli sul percorso persiano della Via della Seta, che ospitavano le carovane cariche di merci provenienti dall’Oriente, i grandi bazar coperti, con il soffitto di maioliche turchesi, i templi zoroastriani, dove ancora si pratica il culto del fuoco, convivono con le antiche moschee ed il moderno Iran, rivolto al futuro.

27 ottobre - Milano - T'bilisi

Arrivo a Tbilisi in aereo (h 12.45-22.45 Turkish Airlines via Istambul). Trasferimento e notte in hotel. 

28 ottobre - T'bilisi - Dogubayazit

Recupero delle auto e lungo trasferimento a Dogubayazit (Turchia); cena libera, notte in hotel.

29 ottobre - Dogubayazit - Bazargan - Tabriz (335 km)

Lasciamo Dogubayazit di primo mattino, un breve trasferimento in terra  turca per raggiungere il valico di frontiera di Bazargan, dove ci attende la nostra guida iraniana Ali, che si occuperà dell’emissione dei visti e della registrazione delle auto. Ci vorranno alcune ore, quindi con pazienza tutta “orientale” attenderemo la fine delle formalità, per riprendere la strada in direzione di Tabriz, il nostro punto di arrivo di oggi. Il nostro albergo è sull’anello sud della città, affacciato sul sito storico di Eel Guli Park. Cena e notte in hotel. 

30 ottobre - Tabriz - Zanjan (320 km)

Al mattino visitiamo il grande Bazar di Tabriz, che si vanta di essere il più grande mercato coperto del mondo, sito registrato come Patrimonio dell’UNESCO: uno spettacolo, vera tappa della Via della Seta. Al pomeriggio lasciamo Tabriz, per raggiungere Zanjan su una scorrevole superstrada, siamo alloggiati al Grand Hotel per la cena e la notte.

31 ottobre - Zanjan - Central Desert (500 km)

Lasciamo Zanjan, la nostra meta oggi sono le dune di Maranjab. Guideremo prima su strade asfaltate, poi su strade secondarie, gradualmente rimpiazzate da strade sterrate, fino a raggiungere il luogo dove campeggiare questa notte, nei pressi delle dune di Maranjab. Cena e notte al campo. 

01 novembre - Central Desert - Yazd (400 km)

Oggi 400 km fino al campo nei pressi di Yazd. Lungo il percorso, se il tempo ce lo consente, faremo sosta al villaggio di Mohamadiye, per vedere le tessiture di pelo di cammello, che è il tessuto usato dal clero (Muslem clergies) in Iran, altra sosta a Na’in, una graziosa cittadina nel deserto a metà strada tra Yazd e Kashan, per visitare la Moschea del Venerdì (una delle più antiche del paese) e la Casa Pirnia del XVII secolo (periodo Safavide), una casa tradizionale a due 2 piani, che ora ospita il Museo Etnografico. Arriviamo prima del tramonto nei pressi di Yazd. Cena e notte al campo. 

02 novembre - Yazd - Central Desert - Shahdad (420 km)

Guidiamo fino a Kerman passando da Rafsanjan, poi attraversiamo I monti Payeh, sempre innevati in inverno; un alto passo di montagna (3000 mt) per scendere al villaggio di Sirch. A circa un’ora da Sirch troviamo Shahdad, un antico insediamento ai margini del deserto di Lut; continuiamo in direzione nord-est lungo una strada isolata, ma prima di arrivare nella zona dei Kalut, visitiamo il villaggio di Shafi Abad, con i suoi caravanserragli in rovina, testimonianza dell’importanza della cittadina ai tempi dell Via della Seta, e la zona delle grandi piante di tamerici. Ci dirigiamo a Nord: questa notte un magico campo tra gli immensi Kalut, veri e propri castelli di fango che si perdono all’orizzonte.

03 novembre - 07 novembre - Lut Desert

03 novembre: Oggi la prima parte di percorso è su strada asfaltata fino al villaggio Deh Salm, un’oasi isolata all’estremo lembo orientale del deserto di Lut. Da qui off-road per circa 35 km per arrivare alle dune di sabbia. Qualche chilometro, e cerchiamo un piacevole luogo per la sosta della notte. Cena e notte al campo.

04-05 novembre: Direzione sud tra le dune del deserto di Lut, all’inizio le dune sono semplici e basse; raggiungiamo il lato orientale Rig-e Yalan, la zona delle grandi dune, fino a raggiungere il cuore del deserto di sabbia, dove le dune diventano cordoni alti fino a 450 mt. Cene e notti al campo.

06-07 novembre: Guidiamo lungo i cordoni di dune nel lato occidentale del deserto di Lut, con paesaggi mozzafiato tra dune a forma di stella e piccoli Kalut. Davanti a noi si erge Koh-e Malek Mohammed, il picco che servì da punto di riferimento a Sven Hedin per attraversare il Deserto di Lut nelle sue esplorazioni, che lo portarono fino al Turkestan cinese. Nel pomeriggio di oggi raggiungeremo le “dune stellari “, per un indimenticabile campo serale. L'indomani, guideremo tra queste immense dune, gole e piccoli kalut, addentrandoci sempre più tra strane formazioni geologiche. Il nostro ultimo campo nel cuore del deserto sarà indimenticabile. Cene e notti al campo.

08 novembre - Lut Desert - kerman (200 km)

Oggi ancora un poco di deserto: attraversiamo ampie zone pianeggianti fino a raggiungere la strada principale, direzione Ovest per Shahad e poi Kerman, dove ci attende l’hotel, una doccia e cena nel ristorante locale. 

09 novembre - Kerman - Central Desert - Yazd (400 km)

Partenza per Yazd; tempo permettendo, possiamo anche visitare il villaggio di Sar Yazd, un caravanserraglio, e Chaparkhaneh, l’antico Ufficio Postale che risale al periodo Qajar (1700 circa), ed è costruito come un castello. Nel tardo pomeriggio, campeggiamo poco prima di Yazd. Cena e notte al campo.

10 novembre - Yazd

Colazione al campo, intera giornata dedicata alla visita di Yazd, l’antica Khatah, situata a 1.200 mt di altitudine fra i deserti, uno dei più prestigiosi centri zoroastriani sin dall’epoca sasanide. Dopo la conquista da parte degli Arabi nel 642, Yazd divenne un’importante tappa delle vie carovaniere. Il fascino di Yazd è veramente unico, con i suoi vicoli tortuosi e le case in mattoni di fango: sui profili dei monti che la circondano si vedono svettare le “Torri del Silenzio”, dove venivano esposti i cadaveri dei defunti per essere divorati dagli avvoltoi. Da non confondere le “Torri del Silenzio” con le “Torri del Vento”, o badgir, che invece caratterizzano l’architettura della città e non sono altro che un vecchio sistema di condizionamento: captano il vento dall’esterno e lo canalizzano in modo da rinfrescare l’interno delle abitazioni. Si dice che l’Ateshkadeh, il principale tempio zoroastriano, custodisca le fiamme del fuoco sacro che arde ininterrottamente dal V secolo. Da visitare anche: la Moschea del Jameh (XV secolo), che domina la città vecchia, con magnifici mosaici e maioliche; il Complesso di Amir Chakhmaq, con la splendida facciata a tre piani, uno degli esempi architettonici più insoliti e caratteristici di tutto l’Iran; il Dowlat-Abad Garden, una casa esagonale costruita nel 1750 per l’allora scià di Persia, Karim Khan Zand, con il badgir più alto della città e circondato da un giardino persiano (il giardino è inserito nella lista UNESCO come Patrimonio dell'Umanità). Lasciamo Yazd per fare campo già in direzione di Ishahan. Cena e notte al campo.

11 novembre - Central Desert - Yazd - Isfahan (350 km)

Lasciamo il deserto di Yazd per raggiungere in giornata Isfahan. Se il tempo ce lo consente, visiteremo i famosi ponti di Shahrestan/Khajou/Sio-se-pol, costruiti sul fiume Zayandeh Rud, attualmente in secca per la costruzione di una diga ad ovest di Isfahan, di alcuni anni fa. Saremo alloggiati al magnifico 5* Abbasi Hotel, un caravanserraglio dell’epoca Safavide che è stato ristrutturato e trasformato in hotel di lusso, vicino alla storica piazza Emam. Cena e notte in hotel.

12 novembre - Isfahan

Una visita di Isfahan non può escludere il magnifico palazzo Chehel Sotun; le sue venti colonne di legno, che si riflettono sulla superficie della piscina, danno origine al suo nome: "The Palace of Forty Columns". Da qui, raggiungiamo a piedi la piazza Meidan-e Emam, la seconda piazza più grande del mondo, costruita da Shah Abbas II nel 17° secolo; qui si possono visitare diversi siti: il palazzo Ali-Qapu, con le sue incantevoli sale da musica e il balcone con vista sul Maidan, da dove i re Safavid guardavano i giochi di polo, e due delle più grandi moschee del mondo islamico: Sheik Lotfollah e l'Imam - con la sua magnifica architettura, dall'altro lato della piazza ci si può perdere nel Qeisarieh Bazaar con centinaia di negozi che espongono le arti e l'artigianato, per i quali Isfahan è famosa in tutto il mondo. Altro sito degno di nota è il quartiere armeno, con diverse chiese, tra cui l'importante cattedrale di Vank. Cena libera, notte in hotel.

13 novembre - Isfahan - Zanjan (610 km)

Lasciamo Isfahan al mattino presto, per un lungo trasferimento fino a Zanjan, in parte lungo una bella superstrada. Arrivati a Zanjan, ci dirigiamo al Grand Hotel (4*), per cena e notte. 

 

14 novembre - Zanjan - Tabriz (320 km)

Guidiamo fino a Tabriz, saremo ospitati nello stesso hotel del nostro arrivo. Cena e notte in hotel.   

15 novembre - Tabriz - Bazargan (300 km)

Al mattino, lasciamo Tabriz per raggiungere la frontiera di Bazargan, dove usciremo dall’Iran, pratiche di ingresso in Turchia, cena e notte sulla strada per raggiungere T’bilisi.

16 novembre - T'bilisi

Arriviamo in giornata a T’bilisi, cena libera e notte in hotel.

17 novembre - T'bilisi

Consegna delle auto per rispedirle in Italia, giornata libera giro-in-giro per T’bilisi, terme ed una buona cena prima di rientrare in Italia. 

18 novembre - T'bilisi - Milano

Volo di rientro in Italia.

NOTIZIE UTILI

QUOTAZIONE PILOTA E PASSEGGERO SU RICHIESTA

VISTO IRAN - si ottiene in frontiera, previa presentazione documenti e rilascio invito da parte dell’agenzia iraniana.

AUTO - per l’ingresso delle auto in Iran è richiesto il carnet de passage, la nostra agenzia di appoggio in loco può farci entrare senza questo documento, previo invio dei documenti dell’auto.

COSE DA PORTARE

N.B. - È necessario passaporto con 6 mesi di validità, NO visto Stati Uniti ed Israele.

SCHEDA TECNICA

Informazioni non ancora disponibili
  • Viaggio 23 giorni e 22 notti
  • Termine iscrizione: 10 settembre 2018
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Per maggiori informazioni scrivi a info@tenereviaggi.com

La quota comprende

- Assistenza Ténéré Viaggi per tutto il percorso

- Accompagnatore Iraniano con la propria auto in Iran

- Trattamento di mezza pensione in hotel, in camera doppia, ove specificato

- Tenda doccia

- Tendone dell’organizzazione per colazioni e cene

- Colazioni e cene al campo

- Assicurazione sanitaria personale

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Volo aereo A/R per T’bilisi

- Trasporto auto A/R a T’bilisi (circa € 3.500,00) da confermare

- Visto per l’Iran circa € 60,00 (da fare in frontiera)

- Supplemento singola negli hotel

- Quota iscrizione € 70,00 

- Bevande ai pasti negli hotel

- Assicurazione annullamento viaggio

- Mance e facchinaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce “La quota comprende”