periodo: 06 -14 ottobre 2018
durata: 9 giorni
trasporto: Aereo, mnibus, 4x4
sistemazione: Hotel, campo tendato
guida: Ténéré Viaggi e guida locale
06
Ott
partenza 06 Ott: Volo Roma - Amman
14
Ott
ritorno 14 Ott: Volo Amman - Roma

2018 GIORDANIA - Trekking nella terra dei Nabatei

Un viaggio emozionante, ricco dal punto di vista geografico e culturale, nell'incredibile regno di Giordania. Nel nostro viaggio visiteremo i punti chiave di questo paese coinvolgente ed apprezzeremo  la sua calda e tradizionale ospitalità. Dal mistico sito del Monte Nebo ammireremo la vista sulla 'Terra Promessa'. Attraverseremo il lunghissimo Grand Canyon di Giordania, arrivando fino all’altopiano di Dana, davanti a noi  il magnifico panorama che si apre fino al deserto di Wadi Araba. Seguendo una catena di imponenti fortezze dei crociati, tra cui il magnifico castello di Karak, scenderemo attraverso la valle di Mosè fino a Petra, dove un giorno intero ci permetterà di riposare ed esplorare l'antica 'città perduta”. Lasciata Petra, scopriamo la maestosa grandiosità  del deserto del Wadi Rum, un tempo dimora di Lawrence d'Arabia. Dopo una notte al campo sotto le stelle ospiti dei Beduini, raggiungiamo il Mar Morto – a 400 m sotto il livello del mare siamo pronti per un bagno “galleggiante”, che concluderà il nostro viaggio.

06 ottobre - Roma - Amman - Madaba (D)

Partenza da Roma con il volo Royal Jordanian Airlines alle ore 14,25. Arrivo ed accoglienza all’aeroporto di Amman alle ore 18,55, disbrigo delle formalità, trasferimento in hotel a Madaba, cena e pernottamento.

07 ottobre - Madaba - Monte Nebo - Strada dei Re

Dopo colazione, a piedi, raggiungiamo la chiesa di San Giorgio, dove è conservata la rappresentazione musiva più celebre di tutto il Medio Oriente: una carta geografica della Palestina e della città di Gerusalemme. Un brevetrasferimento in bus ci porta al Monte Nebo per godere del panorama che si apre davanti a noi, “ la Terra Promessa”: la valle del Giordano, il Mar Morto, Gerico e Gerusalemme. Qui si pensa sia seppellito il profeta Mosè, che prima di morire vide la terra promessa. Visiteremo la basilica del memoriale di Mosè con i suoi mosaici. Trasferimento in auto fino a Wadi Mujib, dove iniziamo il trekking lungo il “Siq trail”: il sentiero inizia vicino al ponte di Mujib, dove una passerella a sbalzo passa oltre  la diga per seguire il corso del fiume tra alte rocce di arenaria, pozze d’acqua e piccole cascate da risalire in “arrampicata” fino alla base di una grande cascata, tonificante idromassaggio naturale di spettacolare bellezza. A seconda del livello delle precipitazioni stagionali, la gola può contenere pozze naturali abbastanza profonde da attraversare a nuoto. Trasferimento a Kerak, visita prima del tramonto del castello fortificato cinto da possenti mura, antica roccaforte dei crociati e teatro di sanguinose battaglie. Cena e notte in albergo a Kerak.

Le origini di Kerak sono molto più antiche dell’epoca dei Crociati, e risalgono all’Età del Ferro, quando la zona era conosciuta come  Kir-haraseth, come si legge nelle profezie di Isaia (16:7), poi sparisce dalla storia fino all’epoca bizantina, quando ricompare come sede di arcivescovato e più tardi, ai tempi delle Crociate come proprietà di Riccardo di Chatillon.

08 ottobre - Kerak - Wadi Khudeira - Wadi Hassa - Riserva Naturale di Dana

Trek: Wadi Khudeira 2 h, Wadi Hassa 3 h. Trasferimento in auto: circa 1,30 h.

Usciamo dalla città in auto e ci dirigiamo in bus al Wadi Khudeira. Questo è un piccolo wadi che nasce da una delle innumerevoli sorgenti che da Kerak scendono verso il lato sud del Mar Morto. È uno stretto canyon dalle alte pareti rocciose che ci proteggono dal sole. Poi un breve trasferimento in auto per raggiungere il Wadi Hassa, un torrente azzurro che scorre tra magnifiche gole profonde di arenaria rossa, camminiamo lungo le rive del torrente, o direttamente nel suo letto fino a raggiungere un punto in cui il canyon si stringe molto ed alcuni massi bloccano il percorso. Rientriamo lungo lo stesso canyon al bus che ci attende. Una strada panoramica risale dal livello del Mar Morto fino alla riserva naturale di Dana, catena di vallate e montagne che si estende dall’estremità settentrionale della Rift Valley giordana fino alle pianure desertiche del Wadi Araba. Tempo libero per una passeggiata nelle strette stradine del villaggio e per uno spettacolare tramonto dalla terrazza dell’hotel. Cena e notte in hotel.

Il bacino idrico del Wadi Hassa si estende per oltre 3.200 kmq, secondo solo al Wadi Mujib, ed ha una portata annua di 20 milioni di mq all’anno, le sue sorgenti calde raggiungono la temperatura di 54°, ed un raro albero tropicale (Dalbergia Sissoo), è endemico di questa zona. Wadi Hassa nell’antichità era noto come il biblico fiume Zender, la frontiera tra Moab ed Edom, ed è rappresentato nei mosaici di Madaba.

09 ottobre - Dana - Dhael - Mar Morto - Villaggio Guraigara - Feynan - campo tendato(B-L-D)

Trek: 5-6 h, percorso facile. No trasferimento in auto.

Colazione sul tetto dell'hotel, per godere della splendida vista sul Wadi Dana e sulla riserva naturale. Oggi il percorso è lungo ma relativamente facile, seguiamo un sentiero per tutta la lunghezza del Great Rift che parte da Dana e collega il villaggio alla riserva di Feynan, attraverso tutte le zone verdi della riserva, dalla macchia mediterranea al vasto deserto di pietra di Wadi Araba. Arrivo nella vallata di Feynan, dove un campo tendato allestito per noi ci attende per la notte (tende ad igloo e possibilità di doccia). Cena e notte al campo.

10 ottobre - Feynan - Piccola Petra - Il Monastero - Petra - Wadi Musa

Trek: circa 4 h, percorso su sentiero con molti strapiombi. Trasferimento in auto: 1,30 h circa.

Colazione al campo al mattino presto, trasferimento in auto attraverso il deserto di Araba e la Namala Road - considerata la strada più spettacolare della Giordania (Zig Zag road) - per godere di un’imperdibile vista sul deserto di Araba in Giordania e sul deserto del Negev in Israele. Arriviamo al sito archeologico di Piccola Petra, qui inizia il nostro trekking, che ci porterà al mitico “Monastero”, uno dei  più spettacolari monumenti di Petra: Al-Dehir.Il percorso è estremamente panoramico, da ampie vallate coltivate a stretti sentieri scoscesi, ma la meta è il premio della giornata: arrivati alla spianata del Monastero, potremo ammirarlo in tutto il suo splendore seduti sui comodi divani di un confortevole locale e sorseggiando una spremuta fresca. Da qui si scende a Petra lungo una scalinata che serpeggia tra le alte pareti di roccia ed usciamo da un ingresso secondario in auto, per raggiungere l’hotel a Wadi Musa. Cena e notte in hotel.

Piccola Petra fu pensata per ospitare le carovane provenienti dall'Arabia e dall'Oriente, che andavano sino in Siria ed in Egitto. Per poterli far sostare dopo la traversata del Wadi Rum, i Nabatei scavarono prima delle piccole grotte nella arenaria, arrivando poi a costruirne di grandiose per le numerose carovane che vi sostavano.

Al-Dehir, molto simile al palazzo del tesoro, ma molto più grande, 50 m di larghezza per 45 di altezza. Costruito dai Nabatei tra il II ed il I secolo a.C. e destinato come tomba del re Obodas I (circa 85 a.C.), il monastero deve il suo nome al fatto che nei suoi ambienti interni sono state ritrovate diverse croci scolpite durante il periodo bizantino. 

11 ottobre - Petra (B-L-D)

Partenza al mattino presto, 500 m di canyon aperto, poi la gola diventa strettissima: larga 4-5 m, alta anche 80 m, per 1,5 km di lunghezza, questo è il  Siq: lo stretto canyon che ci porta al tempio di  El Khazneh – il tesoro. La nostra guida ci porterà anche, con una lunga camminata (800 scalini) a El Deir, il Monastero, con la sua superba facciata che merita sicuramente lo sforzo fatto per raggiungerlo. Per chi avesse ancora energia da spendere, c’è la possibilità di esplorare il Monte del Sacrificio, per godere della spettacolare visione complessiva di tutta l’area archeologica. Nel pomeriggio, al punto di ingresso, il nostro bus aspetterà coloro che vogliono rientrare “comodamente” in hotel a Wadi Musa.

Petra - Patrimonio dell’UNESCO dal 1985, inclusa tra le sette meraviglie del mondo moderno - è il tesoro più prezioso della Giordania. Vasta città dalle caratteristiche uniche, interamente scavata nella roccia, snodo commerciale cruciale per le rotte carovaniere più di 2000 anni fa. Capitale dei Nabatei, verso l'VIII secolo fu abbandonata in seguito alla decadenza dei commerci e a catastrofi naturali e, benché le antiche cavità abbiano ospitato famiglie beduine fino ad anni recenti, fu in un certo senso dimenticata fino all'epoca moderna. Il complesso archeologico fu rivelato al mondo occidentale dall'esploratore svizzeroJohann Ludwig Burckhardt solamente nel 1812.

A differenza di Petra, nella quale i Nabatei vivevano e seppellivano i propri morti, Piccola Petra fu pensata per ospitare le carovane provenienti dall'Arabia e dall'Oriente, che andavano sino in Siria ed in Egitto. Per poterli far sostare dopo la traversata del Wadi Rum, i Nabatei scavarono prima delle piccole grotte nell’arenaria, arrivando poi a costruirne di grandiose per le numerose carovane che vi sostavano.

* Possibilità di proseguire e uscire dall'area archeologica di Petra lungo un bellissimo percorso che in ca. 2 ore di cammino conduce a Piccola Petra, con successivo rientro in hotel in taxi (da pagare a parte). È necessaria una guida da ingaggiare in loco, poiché il percorso è mal segnalato. 

** Possibilità di uscita alternativa dall'area archeologica di Petra percorrendo l'avventuroso Wadi Muthlim al posto del Siq già percorso in mattinata (brevi tratti di facile arrampicata). 

12 ottobre - Petra - Wadi Rum (B-L-D)

Trek: 3-4 h, percorso facile su dune di sabbia. Trasferimento in auto: 2 h circa.

Lasciamo l’hotel di Wadi Musa e l’auto ci porta al campo del Wadi Rum, oggi giornata nel deserto di sabbia, terra di Lawrence d'Arabia che lo ispirò nei suoi leggendari racconti, seguendo la guida locale tra rosse dune e rocce colorate alla ricerca delle incisioni rupestri, testimonianza di tempi antichi. Nel tardo pomeriggio rientriamo al campo, cena e notte nel campo tendato.

13 ottobre - Wadi Rum - Mar Morto - Madaba (B-L-D)

Partenza alle ore 06,30, per attendere l’alba nel deserto del Wadi Rum: un tè preparato alla moda beduina, su un piccolo fuoco, ed intorno a noi le immense formazioni rocciose dal colore rosso acceso saranno lo sfondo  di questa inusuale mattinata. Archi, ponti di roccia, stretti canyon percorribili solo a piedi, ed una cavalcata in jeep tra dune e rocce prima di rientrare al campo per una ricca colazione. Qui ci attende il bus che ci porterà al Mar Morto per un bagno “salato” ed una bella dose di fango ricco di sali curativi. In serata saremo nuovamente a Madaba, punto di partenza del nostro viaggio. Cena e notte in hotel. 

Il Mar Morto, situato 420 m sotto il livello del mare, è il punto più basso della terra e riceve numerosi fiumi, tra cui il Giordano. Non avendo sbocchi sul mare, le acque evaporano, lasciando un cocktail ricco di sali minerali particolarmente curativi.

14 ottobre - Madaba - Roma (B)

Trasferimento in auto 55 km

Colazione e pronti a partire per l’aeroporto, il volo per Roma decolla alle ore 10,30.

NOTIZIE UTILI

E' possibile organizzare un trasferimento per e da Roma con volo aereo / treno da altre città.

Su richiesta - Giornata extra ad Amman

Amman, la capitale di questo straordinario paese. Il “centro” di Amman, caotico e simile ad un labirinto, si estende ai piedi delle numerose colline, ed è dominato dalla solenne Cittadella, punto panoramico da cui si vede l’intera città, antico insediamento romano. Nel piccolo museo al suo interno sono ospitate le statue di Ain Ghazal, risalenti al 6500 a.C. sono considerate le più antiche rappresentazioni umane. Ai piedi della colline l’imponente Anfiteatro è la testimonianza più grandiosa della presenza romana: tagliato nel fianco della collina, poteva contenere 6000 spettatori. Oggi, dall’alto delle sue gradinate le grandi foto della parte maschile della famiglia reale giordana, sorvegliano la città. Accanto all’anfiteatro si aprono i coloratissimi vicoli del suk della frutta e verdura, ogni prelibatezza della regione viene posta in vendita in innumerevoli bancarelle, e poi sapone di Aleppo, incenso ed infinite spezie… Una passeggiata in Raibow street, la via “alla moda”, con innumerevoli locali tradizionali o super-moderni, gallerie d’arte e fascinosi ristoranti, dove si mischia la tradizionale cucina giordana con il meglio della cucina europea.

 

COSE DA PORTARE

- Sacco a pelo per le notti in campo tendato

- Scarpe comode e adatte a camminare su rocce / acqua

SCHEDA TECNICA

Informazioni non ancora disponibili
  • Viaggio 9 giorni e 8 notti
  • Minimo: 8 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 1370,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione e gestione pratica 60,00 €

La quota comprende

- Visto d'ingresso

- Trattamento di mezza pensione

- Trasporto bagagli

- Trasferimento da e per aeroporto  in Giordania

- Pranzi pic-nic durante il percorso

- Guida Ténéré Viaggi  a piedi

- Ingresso ai siti

- Guida locale in lingua italiana

- Assicurazione sanitaria personale

- Assistenza Ténéré Viaggi per tutto il percorso

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Volo aereo con Royal Jordanian Airlines € 500,00 circa (possibili variazioni tasse aeroportuali)

- Quota iscrizione € 60,00 

- Supplemento singola negli hotel € 190,00

- Bevande ai pasti negli hotel

- Assicurazione annullamento viaggio

- Mance e facchinaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce “La quota comprende”

p.s. consigliabile il sacco a pelo/sacco lenzuolo per il campo a Feynan.