periodo: 25 dicembre 2017 - 08 gennaio 2018
durata: 15 giorni
trasporto: Traghetto, 4x4
sistemazione: Hotel campo
guida: Ténéré Viaggi
25
Dic
partenza 25 Dic: Genova - Tangeri h 20,00
06
Gen
ritorno 06 Gen: Tangeri - Genova h 16,00

2017 MAROCCO - Capodanno tra le dune

Un viaggio alla scoperta delle meraviglie del Marocco, tra le dune del deserto.

25 dicembre - 27 dicembre - Genova - Tangeri

25 dicembre: Imbarco a Genova alle h 20,00.

26 dicembre: Navigazione.

27 dicembre: Arrivo alle h 20,00 circa, formalità di ingresso in Marocco e trasferimento in autostrada fino ad Asilah, notte in hotel. 

28 dicembre - Asilah - El Jadida - Marrakesh

Scendiamo a Marrakesh, con una piccola deviazione arriviamo nella cittadina di El Jadida per visitare la stupefacente “cisterna portoghese”.  El Jadida, che significa "La Nuova",  in origine si chiamava Mazagan (in portoghese Mazagão) e fu sotto l'influenza portoghese dal 1502 al 1769, quando molti dei suoi abitanti furono evacuati in Brasile, dove fondarono la città di Nova Mazagão.  La città, che l'Unesco nel 2004 ha proclamato Patrimonio dell'Umanità, è una rocca fortificata che si affaccia sul mare, tra vie suggestive e un'imponente cinta muraria. Di particolare fascino è la visita alla sua antica cisterna portoghese, costruita nel 1514, che originariamente era un arsenale. Su una pianta quadrata di 34 metri di lato, la sala allinea 6 navate le cui volte poggiano su 25 colonne e pilastri. La luce del giorno, filtrando dal largo oculus della campata centrale, si riflette sull’acqua della cisterna e produce un sorprendente effetto specchio, cosicché la volta e il pavimento sembrano l’uno l’inizio e la fine dell’altro.  

Trasferimento fino a Marrakesh, cena libera e notte in hotel.

29 dicembre - Marrakesh - Telouet - Dar Caravan

Appuntamento al mattino, prima tappa uscendo da Marrakesh, i Giardini Majorelle: un mondo di colori e piante succulente, la sala da te interna, merita una sosta tranquilla.  Lo shop dei Giardini è uno dei più cari di Marrakesh, ma la qualità è innegabile. Lasciamo Marrakesh in direzione del passo del Tish-n-Tichka, sosta pranzo in un piccolo ristorante con giardino, poi si riparte attraverso foreste di pini e lecci, lungo una strada tortuosa e molto panoramica per raggiungere il passo a 2260 mt. Scendiamo lungo la valle dell’Ounila, per raggiungere il piccolo villaggio di Telouet. Qui, la Kasbah, detta anche Palais de Glaoui, occupa una posizione strategica nell'Alto Atlante. Il pascià Glaoui aveva il privilegio di trovarsi sul passaggio delle carovane di mercanti, che collegavano le principali città del deserto al di là dell'Atlante e di essere anche il proprietario delle vicine miniere di sale.

La Kasbah attuale venne costruita dal 1860 dalla tribù berbera dei Glaoua, accanto ad una vecchia Kasbha, i cui resti sono ancora oggi visibili. Venne poi ampliata notevolmente nel corso della prima metà del XX secolo da Thami El Glaoui. La leggenda vuole che 300 operai abbiano lavorato per tre anni per decorare soffitti e pareti. Le pareti sono trattate, a volte con stucco e qualche volta con zellige, mentre il legno di cedro dipinto è utilizzato per i soffitti. I tetti sono coperti da tegole in ceramica dipinta di verde. Il risultato è un insieme di edifici enormi, e il cui interno mostra una grande ricchezza. Il supporto dato ai francesi da Thami El Glaoui, spesso chiamato Le Glaoui, durante l'occupazione francese del Marocco, gli procurò il sostegno reciproco delle autorità coloniali francesi. Al culmine del suo potere, Glaoui rappresentava una grande potenza che fece di lui una delle figure principali del Paese, ma questo si ritorse contro di lui dopo l'indipendenza del Marocco. Cadde nell'oblio e morì a Télouet nel 1953.

Arriviamo nel pomeriggio ad un piccolo riad arroccato sulle montagne. Cena e notte in riad.

30 dicembre - Dar Caravan - Ait Ben Haddou - Foum Zguid

Al mattino, visitiamo la Kasbah Ait Ben Haddou, la più spettacolare fortezza del Marocco del Sud, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Ancora oggi alcune famiglie vivono all’interno delle mura, costruite in fango e paglia, che risalgono al 1600. La kasbah è costruita sulla collina, in modo da dominare la vallata, caratteristiche sono le torri angolari e gli stretti vicoli che si arrampicano tra le abitazioni, sulla sommità della collina svetta un grande granaio fortificato chiamato “agadir”. Tutte le costruzioni sono originali, e mantenute negli anni, sfondo perfetto per molti film in costume, tra cui ricordiamo "Lawrence d’Arabia", “Il Gladiatore e “Un the nel deserto”. Scendiamo nell’Anti Atlante attraverso il passo di Tizi-n-Bachkoum e Tizi-n-Taguergoust, lungo una strada panoramica in direzione di Foum Zguid. Cena e notte in hotel.

31 dicembre - 01 gennaio Foum Zguid - Erg Chegaga - Campo - Tagounite - Mah'mid hotel

Lasciamo l’hotel di Foum Zguid  e seguiamo una pista veloce che ci porta alla depressione del lago Iriki, e alle imponenti dune dell’Erg Chegaga, che saranno il nostro terreno di “gioco” dei prossimi giorni. Alla sera allestiamo il campo : una notte sotto le mille stelle del cielo marocchino per un fine anno indimenticabile. Ammirare il cielo stellato del deserto è un esperienza unica, seconda soltanto alla visione dell’alba in cima ad una duna

 01 gennaio L’erg è tutto per noi per divertirsi ed imparare le tecniche di guida su sabbia. Saranno giornate di guida impegnativa tra scavallamenti e discese mozzafiato. Nel pomeriggio lasciamo l’erg, ancora qualche km tra le dune per raggiungere la pista che ci porta all’oasi Sacra, (una piccola oasi alimentata da una limpida sorgente che sgorga tra le palme, sacra perché ospita le spoglie di un santo marabutto)  e poi a Tagounite, per rifornirci di carburante, acqua, frutta e pane fresco. Questa sera dormiamo in hotel a Mah’mid.

 

 

 

02 gennaio - Mah'mid - Lac Maider - Ouzina Rimal

Oggi siamo pronti ad affrontare la Pista dei Dinosauri.  La pista costeggia la frontiera dell’Algeria, in un alternarsi di tratti scorrevoli  e sabbiosi fino a raggiungere le rosse dune di Ouzina, dove un piccolo fortino ci ospita per la notte. (Ouzina Rimal)

03 gennaio - Ouzina - Merzouga - Campo

Da Ouzina, ancora qualche chilometro della Pista dei Dinosauri, poi sosta a Taouz, dove in epoche antiche gli abitanti incidevano animali come rito propiziatorio per la caccia. Tra poco siamo nell’Erg Chebbi, il secondo erg come importanza in Marocco, giro in giro tra le dune, per emozionanti salite e discese… Proseguiamo verso Merzouga, dove visiteremo l’oasi di Hassilabied, un palmeto meraviglioso con un sistema di irrigazione a khettara.

La captazione d’acqua attraverso la realizzazione delle khettara è un antico metodo di raccolta e conduzione d’acqua, nato in Persia e poi diffusosi in tutta l’area dal Mediterraneo alla Cina: si tratta di un cunicolo sotterraneo, scavato tra camini verticali (successivamente utilizzati per la pulizia interna), che arriva a captare l’acqua dove la falda è più superficiale, a volte anche lontano dalle coltivazioni, trasportandola da tali zone al palmeto ed alle coltivazioni. Oltre che per drenaggio di falda, la struttura è in grado di fornire ulteriori quantità d’acqua dalla condensazione dell’aria umida prodotta dalla zona agricola terminale, aspirata dalla bocca e poi espulsa come aria secca dai camini.

Cena e notte al campo.

04 gennaio - Merzouga - Agdz

Lasciamo le dune di Merzouga e ci dirigiamo verso la valle del Draa, la strada segue la base del jebel Sarhro, il punto più orientale dell’Anti Atlante, qui solo villaggetti sperduti, Alnif: uno dei giacimenti fossili più ricchi del Marocco.

La maggior arte delle montagne dell’Anti Atlante è costituita da rocce di epoca paleozoica (245 e 570 milioni di anni fa); quando queste rocce si depositarono, la regione era coperta da un mare poco profondo: i trilobiti ed enormi branchi di Orthoceras (nautili simili a calamari con conchiglie a forma di cono) che nuotavano in questo mare, morirono, ed i loro gusci si depositarono sul fondo calcareo del bacino Maider, da cui oggi vengono estratti. 

Ait Saadane, abitata dalla popolazione Ait Atta, il villaggio di Tazzarine, nelle cui vicinanze si trova una valle ricca di incisioni rupestri ed il villaggio di N’kob, che vanta il più alto numero di kasbah: arroccato a 1050 metri, Nkob ne conta 45. Entriamo nella valle del Draa, la valle delle mille Kasbeh, e raggiungiamo Agdz, dove un delizioso riad ci aspetta per la notte.

05 gennaio - Agdz - Marrakesh

Da Agdz verso Marrakesh, una sosta al punto panoramico al passo di Tizi-n-Tinififft, e poi Ouarzazate, il colle del Tizi-n-Tichka e la lunga discesa per Marrakesh, la rossa. Cena libera sulla piazza dai mille colori e notte in hotel.

06 gennaio - 08 gennaio - Marrakesh - Tangeri - Genova

06 gennaio: Partenza il mattino presto per Tangeri, imbarco alle h 14,00, partenza della nave prevista alle h 16,00. 

07 gennaio: Navigazione.

08 gennaio: Sbarco a Genova previsto alle h 16,00.

NOTIZIE UTILI

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COSE DA PORTARE

E' necessario passaporto con minimo 6 mesi di validità residua.

SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 15 giorni e 14 notti
  • Termine iscrizione: 15 novembre 2017
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 1150,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione e gestione pratica 50,00 €

La quota comprende

- Assistenza Ténéré Viaggi per tutto il percorso

- Trattamento di mezza pensione in hotel, in camera doppia, ove specificato

- Tenda doccia

- Tendone dell’organizzazione per colazioni e cene

- Colazioni e cene al campo

- Assicurazione sanitaria personale

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Volo aereo

- Supplemento singola negli hotel € 175,00 dal 29 dicembre al 06 gennaio

- Supplemento singola traghetto da confermare

- Traghetto A/R in doppia esterna, + auto circa 870,00 € pasti esclusi  (quotazione giugno 2017) *

- Voucher pasti andata e ritorno € 86,00

- Quota iscrizione € 50,00 comprensiva di assicurazione medica/bagaglio non stop

- Bevande ai pasti negli hotel

- Assicurazione annullamento viaggio

- Mance e facchinaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce “La quota comprende”

* Le quote del traghetto sono indicative, e soggette ad ampie variazioni dato il periodo di alta stagione